I prossimi eventi cinematografici che aprono la seconda parte della stagione 2015 – 2016 del Teatro Palladium

Proiezione del film

LA SPOSA BAMBINA

I am Nojood, age 10 and divorced

Martedì 8 marzo - ore 20,30

Teatro Palladium – Università Roma Tre

Piazza Bartolomeo Romano, 8 – RM

Posto unico € 5,00

Proiezione del docu-film

ASMARINA

Venerdì 11 marzo - ore 20,30

Teatro Palladium – Università Roma Tre

Piazza Bartolomeo Romano, 8 – RM

INGRESSO LIBERO

Si apre all'insegna del cinema la seconda parte della stagione 2015 – 2016 del Teatro Palladium – Università Roma Tre (Piazza Bartolomeo Romano, 8). Martedì 8 marzo alle ore 20,30 verrà proiettato il film "La sposa bambina" di Khadija Al Salami mentre venerdì 11 marzo, alle ore 20,30, per la prima volta a Roma, sarà possibile assistere alla proiezione del documentario "Asmarina", realizzato da Alan Maglio e Medhin Paolos all'interno della comunità habesha di Milano.

LA SPOSA BAMBINA

YEMEN. Una bambina entra in un'aula di un tribunale, guarda il giudice dritto negli occhi e gli dice: «Voglio il divorzio». Comincia così la solitaria e determinata battaglia di Nojoom, bambina yemenita costretta dalla sua famiglia a sposare un uomo 20 anni più grande di lei. La battaglia di una bambina che diviene battaglia-simbolo di tutte le donne del suo paese, contro la violazione dei diritti umani. Il film che la racconta, tratto dal libro "I am Nojood, age 10 and divorced" di Nojoud Ali e Delphine Minoui e basato su una storia vera, verrà proiettato al Teatro Palladium martedì 8 marzo alle ore 20,30. Vincitore del premio best fiction al Dubai Film Festival, è fortemente autobiografico, poiché ripercorre il vissuto della stessa regista, Khadija Al Salami, prima donna yemenita a diventare regista e produttrice.

ASMARINA

Sullo sfondo dell'attuale dibattito su migrazione e integrazione culturale, l'Università Roma Tre propone un film- documentario che raccoglie l'eredità delle storie personali dei membri della comunità eritreo-etiope di Milano, presente in Italia da almeno mezzo secolo e attivamente integrata nel tessuto cittadino. Indagando le sfumature dell'identità, della migrazione e delle aspirazioni delle persone, la narrazione corale porta alla luce una eredità postcoloniale fino a oggi poco approfondita: il 10 marzo 1882 il Regno d'Italia acquistava la baia di Assab, segnando l'inizio dell'avventura coloniale italiana in Eritrea, da cui oggi continuano a giungere sulle nostre coste migliaia di profughi ogni anno, in fuga da un regime autoritario e liberticida.

Presentato in anteprima nazionale al Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina di Milano nel maggio 2015, il film è stato proiettato in numerose città ma arriva oggi per la prima volta a Roma. Si ringraziano Cinemafrica/Cinemafrodiscendente e Routes Agency, in collaborazione con: Coordinamento Eritrea Democratica, Archivio Memorie Migranti, Libreria Griot, Rete G2-Seconde Generazioni.


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