Quattro eventi in presenza e in sicurezza che si affiancano alla programmazione digitale #TdLOnline

Dal 17 al 20 luglio il Teatro del Lido di Ostia torna in presenza con PROVE DI RIPARTENZA, quattro eventi live, che si affiancano alla programmazione digitale #TdLOnline, per restituire alla città e al suo pubblico la magia del teatro e ritornare ad emozionarsi dal vivo. 

Gli eventi andranno in scena all'esterno, nel cortile del Teatro (in via delle sirene 22), con accesso limitato ad un numero di 80 spettatori, in ottemperanza alle disposizioni dei protocolli di sicurezza anti-Covid.

Primo appuntamento venerdì 17 luglio (ore 21) con il Jazz Virtuoso Duo in DA BACH A CHICK COREA - omaggio a Ennio Morricone, per un incontro tra due grandi personalità del jazz, il sassofonista Gianni Oddi e il pianista Alessandro Bonanno, uniti da una capacità espressiva e improvvisativa unica. Un viaggio in musica che vuole essere un tributo al Maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso.

A seguire due eventi sospesi a causa del lockdown e che ritroveranno nuovamente la scena: sabato 18 luglio (ore 21) Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e NIM – neuroni in movimento presentano LE DONNE BACIANO MEGLIO, scritto e interpretato da Barbara Moselli, per la regia Marco Taddei, uno spettacolo autobiografico, ironico e stravagante, che tocca il tema dell'innamoramento e della metamorfosi personale, utilizzando il palcoscenico come grande 'camerino all'aperto'. Mentre, domenica 19 luglio (ore 21) David Riondino in IL FANNULLONE -PAOLO VILLAGGIO, FANTOZZI, GENOVA E ALTRE STORIE, un racconto in voce e musica sul rapporto di Riondino con Villaggio, De André e la città di Genova, per celebrare la vita e la libertà di viverla. Ad accompagnare sul palco Riondino, Pino Cangialosi al pianoforte e fagotto, Fabio Battistelli al clarinetto, Flavio Cangialosi al basso, pianoforte e percussioni.

Lunedì 20 luglio (dalle ore 17 alle 23) FATTORE OSTIA, momento conclusivo e di restituzione al pubblico di del progetto laboratoriale incentrato sulla narrazione del territorio, rivolto ai ragazzi e delle ragazze del Municipio Roma X. Il progetto, svoltosi sia in presenza che online, è stato curato da Tamara Bartolini e Michele Baronio (369Gradi - Bartolini/Baronio) per la parte teatrale, con la collaborazione di Simona Olive (One Love Records) per la parte musicale e di Mirko Pierri (a.dna Project) per la parte relativa alla street art. Durante la serata saranno previsti interventi di street art, reading teatrali e la musica dei due giovani rapper ostiensi Petross e Merrick che interpreteranno vari brani, compreso il recentissimo Volava con le Parole, nato all'interno del laboratorio.

Prosegue la programmazione di #TdLOnline sui canali digitali del Teatro del Lido: mercoledì 15 luglio (ore 19) Note mai dette, un concerto in quattro parti realizzato dai venti orchestrali dell'Orchestra del TDL con la partecipazione straordinaria del percussionista Marzouk Mejri, sotto la direzione del Maestro Pino Cangialosi; sabato 18 luglio (ore 19), in collaborazione con RadiAttiva, Chiara Becchimanzi presenta le Conversazioni Resistenti, con l'intervista a David Riondino.

17 _ 20 LUGLIO 2020 TEATRO DEL LIDO DI OSTIA

PROVE DI RIPARTENZA

Il Teatro del Lido di Ostia riapre i propri cancelli agli artisti e al pubblico. 

Quattro eventi in presenza e in sicurezza che si affiancano alla programmazione digitale #TdLOnline. Una prima occasione per rianimare gli spazi di Via delle Sirene e restituirli alla città.

JAZZ VIRTUOSO DUO (GIANNI ODDI E ALESSANDRO BONANNO) I BARBARA MOSELLI E MARCO TADDEI

DAVID RIONDINO I BARTOLINI/BARONIO 

ORCHESTRA TDL DI OSTIA CON MARZOUK MEJRI I CHIARA BECCHIMANZI

#TdLOnline

Programma Teatro del Lido di Ostia

dal 13 al 20 luglio 2020

#Online 

mercoledì 15 luglio ore 19

• musica

Orchestra TDL di Ostia presenta

NOTE MAI DETTE

# Parte 4

direzione Pino Cangialosi

con i componenti dell'Orchestra TdL di Ostia: Davide Stanzione ottavino, Federico Martino, Flavia Grammatico, Marta Di Fratta, Pietro Floridia flauto, Eros Mele clarinetto, Livia Cangialosi, Naomi Yanagita corno, Silvia Pizzolato fagotto, Mauro Orlandi sax baritono, Vittorio Sommese, Ume Vasapollo, Gabriele Cavallo, Tommy Manzo violino, Claudio Aiello violoncello, Flavio Cangialosi contrabbasso, Stefano Catalano congas, Jacopo Iaria drum, Antonio Oppedisano cajon, Marco Balducci gran cassa

ospite Marzouk Mejri percussioni

Parte conclusiva del concerto Note Mai dette.

Debutto digitale per l'Orchestra del TDL, giovanissima formazione, nata all'interno del Teatro del Lido di Ostia nel corso della stagione '19/'20, sotto la guida e la direzione del Maestro Pino Cangialosi. Un concerto realizzato dai 20 orchestrali con la partecipazione straordinaria del percussionista Marzouk Mejri, sotto la direzione del Maestro Cangialosi.

#InPresenza

venerdì 17 luglio ore 21 | musica

Nutrimenti Terrestri presenta

Jazz Virtuoso Duo in

DA BACH A CHICK COREA

omaggio a Ennio Morricone

interpreti Gianni Oddi sax, Alessandro Bonanno pianoforte

musiche di Astor Piazzolla, George Gershwin, Ernesto Nazareth, Ennio Morricone, Gianni Oddi, Alessandro Bonanno, Dizzy Gillespie, Bud Powell, Duke Ellington, Bill Evans, Chick Corea, Phil Woods, Paul Desmond, Dave Brubeck, Oscar Pettiford, Horace Silver, Jean Luc Ponty, Johann Sebastian Bach, Gioacchino Rossini, George Friederic Handel

Un incontro tra due grandi personalità del jazz, unite da una capacità espressiva e improvvisativa unica. Il pianista Alessandro Bonanno e il sassofonista Gianni Oddi che, per oltre 40 anni, è stato sassofono solista per Ennio Morricone.  Un viaggio in musica che vuole essere un tributo al Maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso.

Un incontro tra due grandi personalità del jazz, il sassofonista Gianni Oddi e il pianista Alessandro Bonanno, uniti da una capacità espressiva e improvvisativa unica. Un evento musicale caratterizzato da uno stile pulsante che, unendo virtuosismo e swing, non farà sentire la mancanza di una sezione ritmica, mettendo in luce gli aspetti "cameristici" del jazz. Un programma composto da brani originali e standard jazzistici che, miscelati con sapienza e creatività, saranno presentanti in una serata unica nel suo genere. Un viaggio in musica che vuole essere un tributo al Maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso.

Gianni Oddi. Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio "Niccolò Paganini" di Genova, diplomandosi in Pianoforte sotto la guida del Mo Alfredo They ed in Sassofono al Conservatorio "Alfredo Casella" dell'Aquila con il Mo Alberto Fusco. Vincitore di concorso, nel 1977 entra nell'Orchestra di Musica Leggera della RAI, dove ha modo di fare importanti esperienze al fianco del Mo Baldo Maestri. Strumentista versatile e molto attivo, sia nell'ambito jazzistico che classico, per anni è stato 1o Alto Sax dell'Orchestra di Musica Leggera della RAI di Roma. Ha collaborato con artisti e direttori d'orchestra, tra i quali: Bruno Canfora, Nicola Piovani, Luis Bacalov, John Lewis, Dizzy Gillespie, Gil Evans, Maria Schneider, Liza Minnelli, Jerry Lewis, Ray Charles, Horacio "El Negro" Hernandez, Uri Caine, Mike Stern. Ha fatto parte dei Saxes Machine, storico ensemble di sassofoni comprendente Baldo Maestri e Sal Genovese. Suona per molti anni con "Roma Jazz Ensemble" di Pietro Iodice e Mario Corvini, successivamente con la P.M.J.O. diretta da Maurizio Giammarco e Mario Corvini. Ha partecipato a numerosi Jazz Festival in Italia ed all'estero. Sassofonista tra i preferiti dal M° Ennio Morricone, collabora in qualità di solista da molti anni in tutti i tour mondiali con l'orchestra "Roma Sinfonietta". Nel 1991 fonda Ialsax Quartet.. E 'fondatore e direttore da molti anni di "IALS JAZZ BIG BAND", è stato Direttore Artistico del Festival del Sassofono di Roma nelle edizioni: 2006/2007/2008/ 2011/2013. Nell'ambito didattico, ha insegnato Pianoforte Complementare al Conservatorio "L. Refice" di Frosinone, ha collaborato in qualità di docente del Biennio di Sassofono al Conservatorio di Musica di S. Cecilia di Roma, inoltre ha tenuto Seminari e Master-Class sul Sassofono in Italia e all'estero. Da molti anni tiene un corso di addestramento professionale e perfezionamento per sassofonisti, presso il Centro Nazionale IALS di Roma. Attualmente svolge attività concertistica in Italia ed all'estero.

Alessandro Bonanno, nato a Palermo nel 1959, è diplomato in Pianoforte, Composizione e Direzione d'Orchestra. Ha studiato anche Arrangiamento Jazz. Ha vinto numerosi premi come pianista classico (IV premio "Coppa Pianisti d'Italia" – Osimo (AN) 1973; I premio "Rassegna Franz Liszt" . Livorno 1975; II premio (I non assegnato) "Concorso Karl Czerny" – Torre Pellice (TO) 1985 etc.), come pianista Jazz (Finalista "Premio Four Roses" – Umbria Jazz – Perugia 1991; I premio "Concorso Musica Jazz Lucus Feroniae" – Mentana (RM) 1996 etc.) e come compositore/arrangiatore (Premio Miglior Arrangiamento della canzone "Malafemmena" – Latina 1998; segnalazione "Concorso Poesie in Musica" – Cesenatico 2002; III premio (I e II non assegnati) Concorso composizione Romanze da Camera "F. Andreolli" – Adria (RO) 2003 etc.). Ha collaborato con importanti musicisti come E. Wilkins, N. Stilo, M. Urbani e altri. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche a proprio nome e come collaboratore. Ha curato la realizzazione di colonne sonore e di numerosi lavori orchestrali, tra cui un programma di "Jazz Sinfonico", contenente elaborazioni di famosi standard del Jazz e proprie composizioni; tale programma è stato eseguito con grande successo da varie orchestre (Orchestra Regionale del Molise, Orchestra di Roma e del Lazio, Roma Sinfonietta) anche all'Auditorium "Parco della Musica" di Roma. Ha partecipato, come tastierista, al "Fusion Project" del batterista inglese Mel Gaynor (Simple Minds). Ha curato la realizzazione orchestrale delle colonne sonore del video di presentazione delle "Frecce Tricolore" e della animazione della fortunata serie "Amici Cucciolotti". Insegna Pianoforte al Conservatorio "A. Casella" de L'Aquila, istituto nel quale ha tenuto anche corsi di Arrangiamento e Composizione Jazz.

#Online 

sabato 18 luglio ore 19

• conversazioni resistenti

#9  Il Fannullone

intervista a David Riondino

a cura di Chiara Becchimanzi e Giulia Vanni

in collaborazione con RadiAttiva

link per la diretta: https://radiattiva.airtime.pro/

Nono appuntamento con le Conversazioni Resistenti. In questa puntata Chiara Becchimanzi intervista David Riondino.

Le "Conversazioni Resistenti" sono appuntamenti radiofonici con alcuni degli artisti e delle artiste che si sarebbero dovuti/e esibire al Teatro del Lido nella stagione 2020.  Un ciclo di interviste sulle opere, i processi creativi, la visione dell'arte, ma anche sul loro sentimento riguardo alla situazione contingente.

#InPresenza 

sabato 18 luglio ore 21 | teatro

Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

NIM – neuroni in movimento

Le Donne Baciano Meglio

di e con Barbara Moselli

regia Marco Taddei

costumi Daniela De Blasio

disegno luci Massimo Calcagno

produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, NIM neuroni in movimento

durata 80'

Uno spettacolo autobiografico, ironico e stravagante, che tocca il tema dell'innamoramento e della metamorfosi personale, utilizzando il palcoscenico come grande 'camerino all'aperto'.

Uno spettacolo totalmente autobiografico che, con semplicità, ironia e senza vergogna o paura del giudizio, racconta l'epifania dell'autrice-attrice, partendo da quando ha preso in mano la sua vita e ha accettato di essere lesbica. Assistiamo alla narrazione intima della protagonista, come in quei film americani in cui un personaggio al bancone del bar racconta la sua vita, con l'ironia e l'autoironia che sono alla base di questa storia, e con il batticuore che non si può fermare perché "così è la vita, se scegli di viverla". Barbara ha 33 anni quando scopre di essere lesbica. Dopo anni di vita dichiaratamente etero, si trova ad avere a che fare con la sua vera natura. Da qui un percorso in compagnia di diversi personaggi che la condurranno alla totale accettazione di sé. Il monologo comico parte da una doppia esigenza dell'autrice, da una parte il bisogno di raccontarsi, dall'altra quello di affrontare la tematica dell'omosessualità femminile, da sempre poco discussa. Ironico e stravagante, lo spettacolo tocca il tema dell'innamoramento e della metamorfosi personale, utilizzando il palcoscenico come grande 'camerino all'aperto'.

Teatro della Tosse

Con le sue tre sale e un foyer sempre animato da incontri, letture e iniziative diverse, il Teatro della Tosse non è solo una casa per la compagnia della Tosse – che crea anche eventi fuori dal palcoscenico e porta in tournée i suoi spettacoli – ma un crocevia per artisti e compagnie da ogni parte del mondo, in cui offrire al pubblico un luogo di incontro ricco di novità e stimoli culturali. Fondato nel 1975 da personalità del teatro e della cultura tra cui Aldo Trionfo, Rita Cirio, Giannino Galloni, la Tosse ha avuto come ideatori il regista Tonino Conte e lo scenografo Emanuele Luzzati, che ne sono stati direttori artistici fino al 2006/2007. Teatro Stabile Privato dal 1995, nel 1996 il Teatro della Tosse riceve il premio speciale Ubu per l'attività di ricerca. Nel 2005 il Teatro diventa Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse. Oltre al cambio di statuto, il grande elemento di novità – dopo la scomparsa nel 2006 di Emanuele Luzzati – è rappresentato dalla scelta di una direzione artistica condivisa su base triennale. Nel 2007 Massimiliano Civica dà vita al progetto triennale "Facciamo insieme teatro", rifacendosi, nel titolo, al libro firmato Conte e Luzzati (Einaudi, 1977) che aveva simbolicamente dato il via all'avventura della Tosse. Dalla stagione 2010/2011 Emanuele Conte è il direttore artistico del Teatro della Tosse, con la consulenza del regista Fabrizio Arcuri: insieme firmano il progetto triennale "Appunti sul futuro". Dalla stagione 2012/2013 il teatro vara, per la prima volta nella sua storia, una doppia stagione lunga otto mesi, con venti titoli divisi tra "In trionfo" e "Cantiere Campana" (dai nomi delle sale in cui hanno luogo), che danno maggiore consistenza al progetto, anticipato dalla creazione de "La Claque in Agorà" (la terza sala del complesso di Sant'Agostino), di diversificare e determinare sempre di più le molteplici anime che compongono la Tosse. Dal gennaio 2015 direttore artistico è Amedeo Romeo. Nel marzo 2015 la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse è riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali quale Teatro di Rilevante Interesse Culturale (TRIC), unica realtà ligure insieme al Teatro Stabile di Genova.

Compagnia NIM – neuroni in movimento

La Compagnia nasce ufficialmente nel 2006 ma l'incontro dei componenti risale a qualche anno prima, nel 2003, durante la scuola del Teatro Stabile di Genova. In quel periodo facevano cabaret nei bar, d'inverno, e spettacoli di prosa in piazza, d'estate. Nel tempo hanno cercato il loro 'gusto', il loro modo di fare teatro, hanno cercato il teatro che più li rappresentasse e si sono resi conto che le storie di autori contemporanei erano quelle che più avevano voglia di recitare. Sono andati in scena con testi di autori londinesi e irlandesi e, nel tempo, anche con testi inediti scritti da Marco Taddei e Barbara Moselli, che fanno parte della compagnia. Credono in un 'teatro d'attore', dove la recitazione è alla base dello spettacolo e la regia è a servizio della storia, delle persone che lo rappresentano e del pubblico. Nelle storie che scelgono, vogliono che le persone possano riconoscersi, immedesimarsi, ridere e piangere, perché il teatro, per la compagnia, è un grande mezzo per arrivare al cuore delle persone e una forma di terapia contro ogni 'sonno della ragione'. Dal 2006 hanno messo in scena "Il pergolato di tigli" e "Shining city" di Connor Mcpherson, "Bollocks" di Lee Hall (l'autore di "Billy Elliot"), "Orphans" di Dennis Kelly, "La Signore Baba e il suo servo Ruba" di Marco Taddei e "La mamma più forte del mondo" di Barbara Moselli.

#InPresenza

domenica 19 luglio ore 21 | teatro – musica

NutrimentiTerrestri presenta

David Riondino in

Il Fannullone

Paolo Villaggio, Fantozzi, Genova e altre storie

interpreti Pino Cangialosi pianoforte e fagotto, Fabio Battistelli clarinetto, Flavio Cangialosi basso, pianoforte e percussioni

Un racconto in voce e musica sul rapporto di Riondino con Villaggio, De André e la città di Genova. Un inno al non fare niente, perché non fare niente è vivere la vita, è non permettere che te la prendano, che se ne impadroniscano, che te la stritolino.

Un racconto in voce e musica sul rapporto di Riondino con Villaggio, De André e la città di Genova. Scritta da Fabrizio De André e Paolo Villaggio nel 1963, Il Fannullone è un dichiarato inno al non fare niente, perché non fare niente è vivere la vita, è non permettere che te la prendano, che se ne impadroniscano, che te la stritolino.

"Senza pretesa di voler strafare

io dormo al giorno quattordici ore

anche per questo nel mio rione

godo la fama di fannullone

ma non si sdegni la brava gente

se nella vita non riesco a far niente".

Così recita una strofa della canzone che dà il titolo allo spettacolo di David Riondino, una serata interamente dedicata a Paolo Villaggio, Fantozzi, Genova e altre storie, con lo stesso Riondino alla voce e chitarra, Pino Cangialosi al pianoforte e fagotto, Fabio Battistelli al clarinetto, Flavio Cangialosi al basso e pianoforte.

David Riondino (Firenze, 1952). Bibliotecario a Firenze, dal 1970 al 1980, in Biblioteca Nazionale. Come cantautore, partecipa più volte al Club Tenco, l'ultima nell'edizione 2017. Apre nel 1979 lo storico Tour di De André e PFM. Tra i suoi successi più noti, "Maracaibo", pezzo cult dell'estate '81, e il personaggio di Joao Mesquinho. Dal suo debutto, oltre alla musica e alla scrittura poetica, esplora instancabilmente il teatro (ha lavorato con Paolo Rossi, Giuseppe Bertolucci, Sabina Guzzanti, Sandro Lombardi, Enrico Rava, Stefano Bollani, Dario Vergassola), il cinema (ha lavorato con Marco Tullio Giordana, Gabriele Salvatores, Sabina Guzzanti, oltre a dirigere i film "Cuba libre – Velocipedi ai tropici"), la radio (tra i vari programmi condotti, ricordiamo "Il Dottor Djembé", con Stefano Bollani, su RaiRadio3 e "Vasco de Gama", con Vergassola, su RaiRadio2), e la televisione ("Maurizio Costanzo Show", "Quelli che il calcio", "A tutto volume", "Velisti per caso" e "Una poltrona per due"). Verseggiatore satirico per Tango, Il male, Cuore e animatore degli storici Festival di Cuore e Tango a Montecchio Emilia. Tra i suoi libri ricordiamo "Rombi e Milonghe" (Feltrinelli, 1993) e, illustrato da Milo Manara, "Il trombettiere" (Magazzini Salani, 2012), "Lo Sgurz" (Nottetempo, 2016). Documentarista, ha girato e prodotto vari lavori sull'improvvisazione in versi a Cuba, uno per tutti "Shakespeare in Avana", nel 2010. Tra i lavori più recenti: "Bocca baciata non perde ventura", un CD con 12 ballate dal Decameron di Boccaccio, composte per una trasmissione celebrativa del novellista su Radio 3; "Il Bolero come terapia", traduzione ed esecuzione di 12 famosi boleros, arrangiato da Claudio Farinone, per un titolato organico di latin Jazz.

Pino Cangialosi. Compositore, direttore e multistrumentista. È autore delle colonne sonore di oltre 140 spettacoli di teatro, cinema e televisione. Come strumentista, compositore e direttore ha al suo attivo una serie di collaborazioni con importanti enti nazionali e internazionali. Da qualche anno si dedica alla ricerca delle possibili integrazioni e interazioni tra culture musicali diverse. Insegna al Conservatorio di Musica O. Respighi di Latina.

Fabio Battistelli. Clarinettista. Oltre alla brillante attività concertistica internazionale, sia come solista che come membro di gruppi cameristici, ha partecipato alla messa in scena di moltissimi lavori di teatro. È membro in commissioni di concorso nazionali e internazionali. Ha pubblicato, nel 2005, il suo primo metodo didattico "Guida allo studio del I° Lefevre" per la casa editrice Progetti Sonori. Insegna al Conservatorio di Musica L. Cherubini di Firenze.

#InPresenza 

lunedì 20 luglio ore 17/23 | reading • musica • street art

Bartolini/Baronio | 369gradi

Fattore Ostia

a cura di Tamara Bartolini e Michele Baronio

in collaborazione con Simona Olive, Mirko Pierri, Petross e Merrick

ingresso gratuito

Ostia, con le sue bellezze e le sue criticità, raccontata dalle comunità giovanili! In scena il risultato di un percorso esperienziale e formativo che ha coinvolto giovani di Ostia, guidati da professionisti nei campi della musica, danza, teatro, comunicazione e arti visive. 


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