Purgatorio, è la trasposizione teatrale dell'omonima opera letteraria di una delle più acclamate giovani scrittrici italiane, Ilaria Palomba, pluripremiata e candidata proprio con questo suo ultimo memoir al Premio Strega.
Un'opera autobiografica la sua che si inserisce nella trilogia della scrittrice con altre sue due opere, Scisma e Restituzione,la cui drammaturgia teatrale attinge, essendo la sua vita e la sua scrittura un vorticoso unicum continuum.
E' per questo motivo che l'argomento in questione si fonde profondamente con la ricerca che da anni Mariaelena Masetti Zannini porta avanti con impegno al fine della divulgazione di tematiche sociali e psicologiche profondamente radicate nella contemporaneità, in quello che la regista ama definire il suo "teatro verità" dove la lirica poetica e la multidisciplinearità artistica divengono un tutt'uno con la cruda realtà narrata dalla stessa voce e dallo stesso corpo dei protagonisti delle storie che desiderano raccontare, anche in prima persona.
Chi meglio della protagonista di un'esperienza reale di vita potrebbe raccontare il proprio vissuto se non ella stessa attraverso la propria presenza viva sul palco? Chi meglio di lei potrebbe interagire con un pubblico che brama risposte dinnanzi a realtà e problematiche che chi solo ha vissuto sulla sua pelle potrebbe dare degne risposte?
E cosa può esistere al mondo di più bello e in grado di proteggerti se non l'arte e la bellezza?
Il più nobile megafono che esiste al mondo?
In questa scelta di narrazione l'autrice e la regista hanno inciso la scelta di unire le visioni e rappresentare la storia di vita e arte dell'autrice, tanto da divenire entrambe le portavoci di un vissuto non solo scritto o visivamente ricostruito ma anche rivivendo in scena quella che potremmo definire una manifestazione in piazza per pochi intimi, non per snobismo elitario, ma per il rispetto di un ascolto dovuto, assecondando l'urlo silente della riflessione in profonda comunicazione con il pubblico, mettendoci, come si suol dire "la faccia".
Ilaria nel 2022 ha fatto un salto nel vuoto dal quarto piano dalla finestra del suo appartamento.
La sua è la storia di un suicidio mancato, il settimo di vari tentativi, quello che avrebbe voluto essere il definitivo, l'addio tanto agognato che si è scontrato con il destino, a quanto pare avverso.
Il calvario ospedaliero postumo porta Ilaria a ricostruire la tela di un passato che l'ha condotta a riscrivere letteralmente la sua vita, dagli incontri sbagliati con uomini dentro un eterno ritorno di errori ridondanti, dalla depressione causata ancor prima da uno stupro in età giovanile, dal desiderio di evasione tale da cercare paradisi perduti e stordimento tra droghe e farmaci, ma forse, principalmente, dalla brama di essere amata non solo per il corpo e la bellezza,croce e delizia del suo essere, ma da un'interiorità prepotente come la sua scrittura spesso travisata,criticata,invidiata perché non è concesso ad un sorriso di nascondere la sofferenza.
Perché non è concesso alla bellezza di essere totale.
In scena oltre a Ilaria Palomba, musa degli artisti e protagonista di un momento molto intenso a contatto con il pubblico e Mariaelena Masetti Zannini, che interpreterà la parte testuale tratta dai suoi libri si susseguiranno visioni ricreate da artisti come Giulia Nardinocchi, peformer e cantante lirica (e autrice delle fotografie presenti a teatro), l'attrice e scrittrice Olivia Balzar, l'attore e doppiatore Luciano Roffi, performance di scultura dal vivo a cura di Gianluca Bagliani e azioni performative curate dal Maestro Marco Fioramanti.
Importante menzione va a Valentina Blasi, prezioso supporto alla regia e ideatrice della conduzione musicale e scenica.
Teatro Di Documenti 16-17-18 Gennaio 2026
Un teatro verità per la regia di Mariaelena Masetti Zannini
Dall'omonima opera letteraria di Ilaria Palomba
testi e drammaturgia di Ilaria Palomba
aiuto regia Valentina Blasi
con:
Ilaria Palomba
Mariaelena Masetti Zannini
Olivia Balzar
Giulia Nardinocchi
Luciano Roffi
Performance scultorea di Gianluca Bagliani
Azione artistica di Marco Fioramanti
inizio spettacoli venerdi e sabato ore 20.45
Domenica pomeridiana ore 18.00
Prezzo del biglietto 15 euro intero 13 euro ridotto
I posti sono limitati è consigliabile la prenotazione
per info 3669597080
Dove e quando
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