Lui e lei hanno una storia segreta con lo stesso uomo ma una sera...


Dal 29 novembre al 09 dicembre debutta in prima nazionale al Teatro degli Audaci la commedia "Qualcuno di troppo" ideata e scritta da due eccellenze del panorama artistico italiano, Andrea Lo Vecchio, storico autore musicale e televisivo e Mario Biondino, promessa del teatro d'autore. Oltre ai due, presenti anche in scena, completano il cast gli attori Andrea De Rosa, noto al pubblico per essere stato il secondo protagonista del film campione d'incassi "Notte prima degli esami" e Flavia Martino. La regia è di Flavio Marigliani, veterano nel settore del teatro a sfondo sociale.

La storia nella sua paradossalità è molto semplice: Elena (Flavia Martino) ed Alfio (Mario Biondino) hanno da tempo e senza che l'una sappia dell'altro, instaurato una relazione clandestina con lo stesso giovane uomo, Renato (Andrea De Rosa), invitato una sera a cena dai due in veste di proprio migliore amico per festeggiare il loro settimo anno di (in)felicità coniugale. Sapendo di rischiare, il ragazzo si presenta all'appuntamento ed in poco tempo la situazione precipita: le maschere si sciolgono assieme ai pregiudizi, il perbenismo si rivela e tutti saranno costretti a fare i conti con ciò che veramente vogliono e rappresentano l'uno per l'altro. Il finale è davvero a sorpresa, sancendo con la fine di una coppia e l'inizio di un'altra, l'abbattimento di uno stereotipo coniugale e di genere.

"Qualcuno di troppo" riprendendo il consueto schema del triangolo extraconiugale ne ribalta e ne attualizza i contenuti, ponendolo all'interno di una cornice moderna capace, attraverso la risata, di far emergere le contraddittorietà e le ipocrisie della vita (anzitutto sessuale) di coppia, ciò ch'è giusto mostrare e ciò che no, alla luce della più recente evoluzione culturale: in questa sorta di Eden moderno, lo spettacolo è tutto ambientato nel lussuoso giardino di questa coppia alto borghese, si aggira infatti, fastidiosa, alle spalle degli sposi la Coscienza (Andrea Lo Vecchio), a loro invisibile ma indaffarata a ricordargli ad ogni momento come la pubblica morale vorrebbe che si conformassero i loro atteggiamenti ed i loro pensieri. In questa ottica, sorta di inno a liberarsi dalle convenzioni è il brano trainante dello spettacolo, "Tabù" scritto dallo stesso Lo Vecchio e cantato da Raffaella Carrà.

«La risata è la chiave migliore per trattare certi temi» affermano gli autori «sicuramente molto sentiti in questo periodo storico in cui le idee di coppia e di amore all'interno matrimonio stanno subendo veloci evoluzioni. Tutti aspiriamo alla felicità ed il matrimonio, che è diritto di qualunque coppia, può essere l'apoteosi quanto la dannazione di qualsiasi essere umano.»

Soggetto e scrittura: Mario Biondino e Andrea Lo Vecchio

Regia: Flavio Marigliani

Interpreti: Andrea De Rosa, Andrea Lo Vecchio, Flavia Martino, Mario Biondino

Costumi: Monica Raponi

Musiche: Andrea Lo Vecchio

Riprese video: Giuliano Mottola

Produzione: CTPhi

Ufficio stampa e promozione: MaxPal


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