I primi due appuntamenti delle giornate di Post Popular Art

Iniziano venerdì 6 e proseguono sabato 7 Febbraio 2015 a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano, 58) i primi due appuntamenti della rassegna Nostalgie del presente/futuro, otto giornate d'arte e performance con tanti incontri dedicati al teatro, alla danza, alla musica e alle arti visive.

Si comincia con la sezione teatro venerdì 6 Febbraio alle ore 20.00 nella Sala Bianca di Centrale Preneste Teatro con Open studio laboratorio teatrale La Strada a cura di Tiziana Lucattini.

Si prosegue alle 21.00 sul palco del teatro con lo spettacolo Due Passi Sono della Compagnia Carullo-Minasi, regia, testi e interpretazione di Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi. Due piccoli esseri umani, un uomo e una donna dalle fattezze ridotte, si ritrovano sul grande palco dell’esistenza, nascosti nel loro mistero di vita che li riduce dentro uno spazio sempre più stretto, dall’arredamento essenziale, stranamente deforme. Attraversano le sezioni della loro tenera e terribile, goffa e grottesca vita/giornata condivisa. Ma un “balzo” aprirà la custodia del loro carillon. Fuoriescono vivendo il sogno della vera vita da cui non è più necessario sfuggire, ma solo vivere, con la grazia e l’incanto di chi ha imparato ad amare la fame, la malattia, i limiti dello stare.

Sabato 7 Febbraio, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 nella Sala Bianca e nella Sala Nera di Centrale Preneste, per lo Studio residenze - Giovani formazioni teatrali andranno in scena i tre studi delle formazioni artistiche teatrali in residenza. Si comincia con Cartastraccia e lo studio Fratellino e Sorellina di Cora Presezzi, è poi la volta del Teatro dei Dis-occupati con Circus Art Museum di Monica Crotti e Massimo Cusato e infine Vita non mangia e non dorme di Fiona Sansone interpretato da Ottavia Leoni e Ksenija Martinovic.

Alle 21.00 in teatro va in scena Requiem For Pinocchio della compagnia Leviedelfool di e con Simone Perinelli. Nel dare voce al famoso burattino, la Compagnia Leviedelfool lavora cercando di immaginare un possibile percorso che dia un seguito alla favola raccontando la vita che Pinocchio "vivrà" nel mondo reale. Pinocchio diventa così un pretesto, uno sguardo preso in prestito dal quale osservare con occhio limpido, infantile e ribelle il mondo che ci circonda e la vita che affrontiamo quotidianamente, le tematiche del lavoro totalizzante e precario, dell'emancipazione, della mercificazione del tempo e dell'essere, dell'anestesia dei sogni e del consumismo di ennesima generazione per operare un'analisi attenta e reattiva rispetto ad un quesito significativo della vita: cosa significa essere umano?

La rassegna prosegue fino al 28 Febbraio, il programma completo al link: http://centraleprenesteteatro.blogspot.it

La manifestazione Nostalgie del presente/futuro, che si svolge a Centrale Preneste Teatro dal 6 al 28 Febbraio, è realizzata con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo– Dipartimento Cultura – Servizio Spettacoli ed Eventi.


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