Un' indagine sulla condizione femminile dell'Italia del '51

"Signorina giovane intelligente, volenterosissima, attiva conoscenza dattilografia, miti pretese, per primo impiego cercasi. Presentarsi in via Savoia 31, interno 5, lunedì ore 10-11".

Questo trafiletto apparve nella pagina degli annunci economici de "Il Messaggero", domenica 14 gennaio 1951.

La scala dello stabile dove si tenevano i colloqui crollò uccidendo una ragazza e ferendone altre settantasette.

L'inchiesta di Elio Petri è un' indagine sulla condizione femminile di allora e racconta un'Italia lontana e ingenua, eppure, sorprendentemente racconta anche l'Italia di oggi con le sue miserie, i suoi piccoli sogni, i suoi grandi problemi di lavoro.

Dopo più di dieci anni di lavoro insieme, il teatro Vascello in collaborazione con il Teatro Stabile di Brescia ci danno l'opportunità di rimettere in scena i nostri primi tre lavori.

In questo momento del nostro percorso, per noi particolarmente complicato, in cui le enormi difficoltà di tutto il teatro italiano si intrecciano alle nostre vicende personali, ai dubbi, alla confusione su come procedere, come riuscire ad evolvere, alla fatica del crescere insieme, alla noia dei nostri limiti umani e artistici che non possiamo più nascondere perché ci conosciamo troppo bene, sentiamo il bisogno di guardarci indietro. Di ritornare a quando siamo partite: a quella necessità, a quella urgenza di metterci alla prova, a quell'entusiasmo, a quella leggerezza.

Pensiamo (ci illudiamo?) che rimettere mano oggi, in questa nostra età definitivamente più di mezzo, ai nostri primi tre spettacoli sia un modo per ripercorrere concretamente la strada fatta finora, per aiutarci a comprenderla e per far luce su quella che ancora ci aspetta.

E vogliamo ringraziare tutti quelli che in questi anni ci hanno dato una mano e hanno creduto in noi: Piero Maccarinelli e Artisti riuniti, Ascanio Celestini, la sig.ra Lidia, Paola Petri, Andrea Camilleri, Mariangela Melato, Barbara Valmorin, Luca Ronconi e il Piccolo Teatro, le Pav, Salvatore Palombi, Luigi Saravo, Cristian Gianmarini, Francesco Biscione, Anna Gualdo, Natalia Magni, Sonia Barbadoro, Liliana Massari e la mitica Gianna Giachetti che con il suo talento e la sua generosità ha dato linfa alle nostre Troiane.

Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariangeles Torres insieme a Mauro De Santis fondano nel 2006 il gruppo Mitipretese. "Roma ore 11" vince nel 2007 il premio ETI - gli Olimpici del Teatro come migliore spettacolo di innovazione, nel 2009 "Festa di famiglia" vince il premio Alabarda d'Oro - Città di Trieste come migliore spettacolo dell'anno.

ROMA ORE 11

di Elio Petri

con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariángeles Torres

Luci e impianto scenico: Mauro De Santis 

Direzione musicale: Sandro Nidi

regia Mitipretese

con canti dal vivo della tradizione popolare italiana e musiche originali

ROMA ORE 11 ha vinto il Premio ETI Gli Olimpici del teatro come "migliore spettacolo di innovazione "

E il Premio Sesterzio d'argento consegnato da Luigi Magni come "migliore adattamento teatrale di un opera cinematografica".

La Fabbrica dell'Attore – Teatro Vascello - Centro Teatrale Bresciano

per Mitipretese che è un gruppo teatrale (fondato nel 2006 da Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariangeles Torres) che nasce dal desiderio di ricavarsi uno spazio di lavoro collettivo focalizzandosi sulle tematiche femminili. Così nascono tre magnifici spettacoli : Roma ore 11, Troiane/ frammenti di tragedia e Festa di Famiglia.


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