Uno spettacolo dedicato alla figura di Rosa Balistreri

Dal 17 a 22 febbraio al Teatro Agorà di via della Penitenza a Roma, nell’ambito della rassegna Gaiaitalia Teatro Fest, andrà in scena lo spettacolo Rosadilicata scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e dedicato alla figura di Rosa Balistreri. Lo spettacolo ha la forma di un racconto che condurrà il pubblico attraverso le canzoni e le emozioni di una donna – Rosa Balistreri - che ha portato nel suo canto e nella sua pelle la disperazione dei reietti e il riscatto dei povericristi. L’idea dello spettacolo è nata da un lavoro di ricerca avviato da circa tre anni grazie all’incontro artistico con Lucilla Galeazzi, a partire dalla voce e dal canto e dalla necessità di raccontare la faccia di una Sicilia poco conosciuta, dando risalto ad una figura femminile eccezionale e controversa. La drammaturgia musicale, intonazione e arrangiamenti, è curata in collaborazione con Gabriela Aiello.

“Rosa Balistreri è uno di quei personaggi che appartengono all'immaginario più profondo della mia terra d’origine, la Sicilia. Rosa è un’icona della Sicilia, anche se – come molti siciliani – fu costretta ad emigrare e vivere lontano dalla sua terra. Nata da famiglia poverissima, lei, semianalfabeta, riuscì a riscattarsi dalla sua condizione di miseria e diventare amica di grandi come Guttuso, Sciascia e Amalia Rodriguez, incarnando un modello di donna che non si arrende e che lotta per la propria emancipazione. Un'icona che rappresenta in maniera forte il rapporto difficile, di odio ed amore, che molti siciliani, forse quelli dallo spirito più libero ed irrequieto, hanno nei confronti della loro terra. Lei amatissima ed odiatissima al contempo – al punto che la sua città natale, Licata, le ha dedicato un centro che è oggi semiabbandonato – è un'icona della Sicilia, della sua carnalità, della sua voglia di onestà, del suo modo di amare, passionale e intenso… (Chiara Casarico)

Rosadilicata

scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico

musiche dal vivo Roberto Mazzoli

scene e costumi Tania Cipolla

consulenza musicale Gabriella Aiello

“La voce di Rosa,

il suo canto strozzato, drammatico, angosciato,

pareva che venissero dalla terra arsa della Sicilia.

Ho avuto l'impressione di averla conosciuta sempre,

di averla vista nascere e sentita per tutta la vita:

bambina, scalza, povera, donna, madre,

perchè Rosa Balistreri è un personaggio favoloso,

direi un dramma, un romanzo,

un film senza volto.

Rosa Balistreri è un personaggio che cammina sopra un filo che ha un cuore per tutti, che ama tutti; un cuore giovane per la Sicilia di Vittorini e di Quasimodo, un cuore giovane per la Sicilia di Guttuso e di Leonardo Sciascia”.

(Ignazio Buttitta)


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma