Che cos'è Rosso Improvviso? Sinestesia delle arti e dei sentimenti, suscitati dal Rosso: rosso-musica, rosso-poesia, rosso-canto, rosso-scultura, rosso-pittura, rosso-magia, rosse le storie e le vite percorse e trascorse.
La sinestesia è un flusso al quale l'uomo contemporaneo non può sottrarsi. Sottoposto ad una pioggia battente di messaggi che investono tutti i sensi, solo l'Arte, che è pura rivelazione, può soccorrerlo.
Se ci mettiamo in ascolto delle forme cangianti e molteplici che assume l'opera d'arte, se ne percepiamo il gusto, il profumo, il suono che da essa emana, possiamo scendere nel profondo e restituire voce all'anima che chiede di cantare.

Lo Spettacolo


Chi è Otto Mars? Un mago, un fantasista che crea illusioni, un artista che crea prestigi. "Il teatro – pensa - è una grande magia: fa vivere sulla scena una finzione che sembra realtà." Ormai relegato in locali di periferia, si gioca l'ultima carta e orchestra uno spettacolo sui generis, che rilanci la sua arte magica e il suo prestigio. Pesca nell'immaginazione, nei sensi, mescola illusioni e sensazioni, rispolvera incantesimi. Da dove partire? Da un gruppo di spettatori: li ammalia, li ipnotizza, fino a farli rivivere vite passate. Come faccia a scavare profondamente nel loro animo, risvegliando sentimenti e sensazioni rimaste sopite, resta un mistero. Ma la magia diventa arte quando crea un'emozione. E Otto punta tutto sul Rosso. Perché attraversa l'occhio, il cuore e la mente di tutti: dei poveri e dei potenti, dei colti e degli incolti, degli ultimi e dei primi. E' simbolo dell'immaginario collettivo universale che attraversa il tempo, la storia, le culture.
Quale sarà il fil rouge, dove ci condurrà? Al Rosso, colore degli estremi! Rosso carnale, sensuale, rosso d'amore, di passione, rosso peccato, rosso sangue, rosso rabbia, rosso rivoluzione, rosso sigillo dell'arte.
"Sarà perché è il colore del sangue, della vita e della morte; sarà perché è il colore dei tramonti e dei papaveri, delle rose più belle, ma anche dello spavento e del pudore che arrossa le gote; sarà perché, più del bianco, è il contrario del nero e del lutto; sarà perché è sensuale, impudico, intrepido e ribelle che il rosso è un colore diverso dagli altri, è un'altra cosa."
La matassa si srotola, corre il filo rosso da un capo all'altro, da uno all'altro, fila, si sfila, trama la trama! Da me a te, senza un perché. E' gioia, è la danza della gioia!

Patrizia Masi

ROSSO IMPROVVISO

Rosso di sera bel tempo si spera.
Si sparano fragole, rubini e ravanelli.
Incursioni di rosso. Per complicarsi la vita.
Un papavero impertinente per ombrello.
Incandescenti le braci, i relitti, le storie.
Parole che sanno di musica-lampone
Musica che ascolta nebulose e parole.
Noi non diciamo, siamo detti.
A dispetto del testo, inarchiamo un trionfo scarlatto.
O-sceni in scena. Come un oblio. Come lacche cinesi.
La presenza è assenza.
In rivolta. Trascorriamo nel rosso.
Tutto è nell'atto, nell'immediato svanire.

Regia di Patrizia Masi

Rapsodie in Rosso di
Vincenzo De Filippo: piano, flicorno e voce e Pasquale Citera: sinth
Fabiano Giovannelli: batteria

Compagnia Bolero: Otto Mars Lello Somma | Irma Antonia Petrangeli | Anna Maddalena Fierro | Charlotte Antonella Cappucci | Howard Mauro Bassano | Frida Monica Ferzi | Sofia Anna Valentino | Celestine Simona Dascalu | Maria Patrizia Masi

Scene di Cristina Costantini | Costumi di Juliette Bercham
Fotografia di Emanuele Marzi | Trucco & Parrucco di Cocò Le Mocò

"Ascoltare la forma, entrare nell'opera, diventare attivi in essa e vivere il suo pulsare con tutti i sensi" Wasilij Kandinskij

Informazioni, orari e prezzi

Ore 21.00

Biglietto 15 euro
Tessera Teatro Sala Uno 2 euro

Info e prenotazioni:
Teatro Sala Uno 06/86606211 | 06/88976626
Bolero: 06/87247815 | 338/8626261 | 348/4096761

Dove e quando

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