Uno spettacolo che ricorda la vita ed opere di Sabina Spielrein

Con Sabina, Andrea Pergolari, direttore artistico del Teatro Le Sedie ricorda la vita ed opere di Sabina Spielrein, psicanalista russa naturalizzata tedesca, nata nel 1885 e morta nel 1942, passata dalla malattia mentale (l’isteria psicotica) all’amore per Carl Gustav Jung. Dal 12 al 14 giugno due attrici raccontano la vita tormentata di questa donna: Gioia Montanari e Chiara Della Rossa con le scene Erika Cellini.

Ispiratrice di testi e film, la Spielrein è una donna inquietante ed enigmatica. Dimenticata, rimossa, incompresa, è stata ben più che l’amante di Jung, come ci è spesso ricordato. È la paziente che si è fatta psichiatra, che è vissuta tra Jung e Freud, che come una pioniera ha introdotto la psicanalisi in Unione Sovietica, e che infine ha trovato la morte per mano dei nazisti in una forra di Rostov.

“Il perturbante della storia della psicanalisi”, è stata definita. E mai espressione fu più giustificata, come mostra questo viaggio nelle sue parole, nei suoi incubi e nelle sue passioni.

SABINA

di Andrea Pergolari

con Gioia Montanari e Chiara Della Rossa

scene Erika Cellini


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