Le metamorfosi del saxofono da anonima pipa di nichel a stereotipo musicale dell'erotismo

"Nel 1841 Adolphe Sax inventa il saxofono. Col timore di essere derubato del brevetto, decide di presentarlo suonandolo nascosto dietro una tenda e…"

Nella splendida e suggestiva cornice del Teatro di Villa Torlonia si avrà l'occasione di partecipare, il prossimo venerdì 24 febbraio, alle ore 19.00, ad un originalissimo viaggio che, attraverso analisi storico-organologiche, musiche, aneddoti, filmati e incredibili strumenti ci racconterà le vicende dello strumento musicale più geniale della storia della musica: il saxofono.

Nel corso dei suoi 176 anni il saxofono ha subito una miriade di metamorfosi e un numero impressionante di variazioni.

Da anonima pipa di nichel, parente lontano del clarinetto relegato ad avvilenti manovalanze bandistiche, ha saputo trasformarsi nello strumento re del jazz capace di esprimere i desideri, le sonorità e gli umori più disparati dell'animo umano divenendo l'icona multiforme del novecento e lo stereotipo per eccellenza della sensualità musicale.

L'iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con il Centro Studi Musicali Torre in Pietra. Coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura.


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