Spettacolo tratto da una commedia inedita di Arthur Schnitzler, intensa e amara

Immaginiamo che, oggi, il figlio adorato di una famiglia dell'alta borghesia si innamori di una ragazza proveniente da ben altra estrazione e che da questa relazione segreta nasca una creatura. Immaginiamo poi che d'improvviso il giovane abbia un grave incidente e prima di morire sveli questa storia d'amore ai genitori chiedendo loro, come ultimo desiderio, di accogliere in casa la ragazza e il bambino. Stupore e sconcerto, ma poi la famiglia acconsente. All'inizio la ragazza è accolta con calore ma presto il distacco si manifesta: gli amici si allontanano, l'ambiente pian piano si riempie di imbarazzo. Quando anche il bambino muore la ragazza è un'estranea in casa.

Oggi, come nella Vienna di fine Ottocento, l'attacco di Schnitzler è dritto alla società ma non forzato. Una commedia amara, inedita e mai rappresentata prima in Italia, a cui Franco Però dà respiro e intensità attraverso un'ampia compagnia di interpreti, capitanati da Franco Castellano e Stefania Rocca.

Di Arthur Schnitzler

traduzione di Ippolito Pizzetti

con Stefania Rocca e Franco Castellano

e con la compagnia Stabile del Friuli Venezia Giulia

regia Franco Però


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma