Una performance itinerante dedicata alla straordinaria figura dello scrittore

Un incontro a tu per tu, un ritratto d'attore con SE QUESTO È LEVI, la performance itinerante di Fanny&Alexander, che affronta "in prima persona" l'opera di Primo Levi attraverso un viaggio unitario in tre tappe lungo tre spazi diversi – Foyer Teatro Valle, Palazzo Mattei e Biblioteca Angelica. 

Tre locations che si relazionano simbolicamente a tre differenti opere di Primo Levi – Se questo è un uomo, Il sistema periodico e I sommersi e i salvati – per ricongiungersi alla sfera personale e pubblica del grande uomo di pensiero, tracciando a grandi passi insieme al pubblico un itinerario della memoria, aggiornato e partecipato su quei terribili fatti che sconvolsero l'intera umanità.

A partire dai documenti audio e video delle teche Rai, Andrea Argentieri veste i panni dello scrittore assumendone la voce, le gestualità, le posture, i toni, i discorsi in prima persona grazie alla tecnica dell'eterodirezione: il remote acting che permette all'attore di comporre un'immagine personificata dello scrittore a partire dalla vertigine della domanda «quanto la sua testimonianza è ancora urticante e capace di parlarci, dal corpo di un performer che si lascia attraversare da quei materiali originali, veri e propri resti di un'esistenza? Può l'epifania di una voce, di un corpo-anima, imprimendosi nel corpo di un attore molto più giovane del modello-impronta che persegue, far sgorgare ancora la potenza e la necessità della sua testimonianza?». A partire dal vincolo di verità che lo ha ispirato nelle sue opere, Primo Levi riporta e rielabora la sua esperienza nei Lager con una tecnica di testimonianza lucidissima, di scrematura della memoria, con la trasparenza di uno sguardo capace di esprimere l'indicibile a partire dal perimetro apparentemente sereno della ragione.

Tre luoghi simbolici in cui incontrare lo scrittore: ognuno di questi luoghi esprime una domanda diversa in relazione alle tre opere di Levi: Se questo è un uomo, Il sistema periodico, I sommersi e i salvati. Tre opere in cui rintracciare il rapporto più intimo tra Levi e la scrittura, la necessità vitale della testimonianza, il rapporto col padre e la famiglia, la sua appartenenza alla cultura ebraica; la relazione di una vita tra chimica e scrittura, la dignità del lavoro e la funzione comunitaria della letteratura, la necessità pubblica di un racconto che possegga la trasparenza scientifica di un processo chimico; il tema del giudizio, l'interrogazione sulla necessità della sospensione dell'odio a favore di una curiosità analitica entomologica. Una performance, un reading, un incontro: SE QUESTO È LEVI è il tentativo di concretizzare l'esperienza di un resoconto oggi più che mai necessario, facendo vivere sul palco la traccia lasciata nel nostro mondo dallo stesso autore.

Lo spettacolo si affianca alla programmazione di Se questo è un uomo di Valter Malosti (in scena dal 5 al 19 novembre al Teatro Argentina) e Il Sistema periodico adattato dallo stesso Malosti, interpretato da Luigi Lo Cascio (11 novembre al Teatro Argentina).

Foyer Teatro Valle 

Palazzo Mattei 

Biblioteca Angelica

Di fronte alle parole di Primo Levi con Se questo è Levi di Fanny&Alexander, che porta in scena una performance itinerante dedicata alla straordinaria figura dello scrittore, interpretato da Andrea Argentieri. Un incontro a tu per tu con il grande uomo di pensiero, punteggiato in tre tappe attorno alla sua opera.

SE QUESTO È LEVI

performance itinerante sull'opera di Primo Levi

con Andrea Argentieri

a cura di Luigi De Angelis/Fanny & Alexander

Produzione E/Fanny&Alexander

1. Se questo è un uomo _ durata 35' 

2. Il sistema periodico _ durata 40'

3. I sommersi e i salvati _ durata 40'


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