Il carteggio amoroso tra Denis Diderot e Louise Henriette Volland

Lo spunto di questa storia è nato dalla lettura del carteggio amoroso tra Denis Diderot e Louise Henriette Volland, detta Sophie. Il loro è un amore prevalentemente epistolare, che dura, nell'arco di quindici anni, fino alla morte dei due. L'argomento che mi ha maggiormente intrigato, è stato quello della totale mancanza delle risposte di Sophie all'amante filosofo. Infatti, nella realtà del carteggio amoroso di circa cinquecento lettere, ne sono rimaste ai posteri soltanto 187, e tutte di Diderot. Ho immaginato Sophie come una donna indipendente, scanzonata, ma anche sensibile ed appassionata. Una donna estremamente ironica e disincantata (quando incontra Diderot ha circa quarant'anni), eppure entusiasta e curiosa della vita. Mi è sembrata tanto vicina ad una donna contemporanea, da immaginarla addirittura come un personaggio dei nostri tempi: un'intellettuale, ispirata e auto determinata. Così nella versione teatrale di "Siamo tutti... libertini", i protagonisti sono due studiosi, Lorenzo e Francesca, che per schietta convinzione l'uno, e per puro gioco l'altra, scelgono di calarsi nel ruolo dei due amanti- filosofi, sublimando così l'incapacità di realizzare un vero incontro, di affrontare"L'altro-da-sé". Cosa c'entra il libertinaggio in tutto questo? Il libertinaggio alla Diderot rimane, filo sottile e presente, nella vita dei due personaggi. In lei è rappresentato dalla voglia di essere svincolata da pesanti doveri, dalla curiosità per sempre nuove esperienze. In lui, in senso più puro e più legato alla terminologia originale, è proprio costituito dal voler togliere "peso" alle incombenze materiali, è l'ironia e il disincanto, l'insofferenza nei confronti di obblighi e dictat imposti dalla società e dalla religione, è infine il voler vivere anche il sesso attraverso la parola. Verbalizzare e idealizzare, questa è la caratteristica di Lorenzo. E l'idealizzazione dell'ideale, è una tentazione troppo forte.  (A.D.)

AUTORI IN COMPAGNIA

progetto di residenza teatrale per autori iscritti al Fondo PSMSAD

presenta

SIAMO TUTTI... LIBERTINI

di Alma Daddario

con 

(in ordine alfabetico)

Giuseppe Argirò

Gabriella Casali

Guenda Goria

Edoardo Siravo

Silvia Siravo

costumi Annalisa Di Piero – aiuto regia Angelica Fei Barberini

Regia di Giuseppe Argirò

Produzione Teatro Belli in collaborazione con Teatro dei Due Mari


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma