Un "diabolico" spettacolo scritto e diretto da Ludovica Ottaviani

Dopo il grande successo di "QUEI POVERI DIAVOLI", antipasto in salsa teatrale andato in scena lo scorso 18 giugno presso L'Antica Stamperia Rubattino di Roma, la PurAnarchia Spettacoli è finalmente orgogliosa di presentare "SYMPATYA PER IL DIAVOLO".

Lo spettacolo, scritto e diretto da Ludovica Ottaviani, andrà in scena al Teatro Le Sedie di Roma nei giorni 20 e 21 ottobre alle ore 21:00, e il 22 ottobre alle 18:00.

"Sympatya per il Diavolo" nasce da un'idea di Ludovica Ottaviani. Il cast annovera, oltre alla drammaturga e alla regista, anche Stefano De Santis, Carlotta Guido e Marco Mazzullo. Clara Giannini figura come aiuto regista, Loredana Ivagnes come scenografa e costumista, Simona Paolantoni come truccatrice.

 

Lu – il Diavolo in persona – è stanco, frustrato e annoiato; decide così di scommettere con Dio le anime dei Rolling Stones. Il prescelto della scommessa è Eli, uno psichiatra londinese dalla vita apparentemente perfetta, che Lu è pronto a rovinare fino a spingerlo alla bestemmia. A patto di non toccarlo mai in prima persona, il Diavolo scende sulla terra pronto a vincere la sua scommessa, barattando – dopo una partita a carte – l'anima del turbolento fratello di Eli, Adam, e costringendo "l'uomo serio" che ha scelto a perire sotto i colpi della sua bizzosa volontà. Questo almeno finché non irrompe Zelda, una donna che metterà in crisi le certezze dei due uomini e che dimostrerà di saperne… una più del Diavolo stesso.

 

Sympatya Per Il Diavolo: Note di Regia

All'origine di #Sympatya c'è un'immagine: una foto in bianco e nero che ritraeva il Diavolo come un distinto gentiluomo in frac, protagonista della commedia omonima di Ferenc Molnár. Da lì un lampo di genio: cosa succederebbe se il Diavolo, castigatore dei costumi come nella tradizione della comedy of manners britannica, si ritrovasse oggi sulla Terra per vincere ad ogni costo una scommessa?

Ovviamente il tema della scommessa – come quello del patto diabolico – echeggia nell'immaginario popolare da sempre: dalla Bibbia, con il famoso Libro di Giobbe, fino al letterario Faust di J. W. Goethe o a Il Maestro e Margherita di M. Bulgakov, tutti sono rimasti prima o poi affascinati dalla figura del Diavolo e dalla sue meschine volontà. Inclusi i Rolling Stones, la famosa band che ha giocato con questo immaginario profondamente radicato nel cuore selvaggio della musica rock e blues. In questo modo gli Stones stessi in "Sympatya" si trasformano nella nuova ossessione di Lu, pronto a giocarsi con l'Altissimo le loro anime scommettendo proprio come accadeva nel Libro di Giobbe.

Scenario ideale è Londra: la profonda carica anarchica che pervade la metropoli e i suoi abitanti troppo spesso ingabbiati in secolari riti sociali costituiscono la scacchiera ideale per la meschina furbizia del Diavolo che svelerà la verità suprema: non sempre si può ottenere ciò che si vuole e troppo spesso le cause dei nostri errori sono da ricercare solo in noi stessi e non in eventi, e forze, soprannaturali.

 

 


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma