La Compagnia Tchaïka, fondata da Tita Iacobelli, attrice e regista cilena, e Natacha Belova, burattinaia belga-russa, approda al Teatro India con un dittico di spettacoli che hanno segnato il loro percorso artistico incentrato sul teatro di figura, una fusione di classico e contemporaneo attraverso le potenzialità della presenza magnetica e affascinante del "burattino". Le repliche sono co-realizzate con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale.
Il dittico si apre con TCHAÏKA, il 4 e 5 marzo, pluripremiato spettacolo internazionale, liberamente ispirato a Il gabbiano di ?echov. Sul palco un'attrice e un grande burattino per una pièce magnetica, un viaggio al limite della performance, un'immersione nella vita, inevitabilmente sfaccettata, di una grande attrice. Un continuo gioco di specchi in cui una attrice nel crepuscolo della sua carriera torna a recitare sotto forma di burattino a misura d'uomo, che altro non è che la versione invecchiata dell'interprete Tita Iacobelli. Nel camerino si muove smarrita, finché una giovane donna le si avvicina e le ricorda la ragione della sua presenza: interpretare il ruolo di Arkadina ne Il gabbiano di Anton ?echov. Sarà il suo ultimo ruolo. La sua memoria vacilla, ma anche se non sa più chi è e non ricorda la sua parte, vuole comunque andare in scena. L'attrice confonde personaggio e memoria personale, e la finzione si intreccia alla realtà. Tchaïka (gabbiano in russo) come ne Il gabbiano, erra fra passato e futuro, fra disillusioni e speranze, e prosegue per la sua strada.
Il 7 e l'8 marzo è, invece, la volta di LOCO, spettacolo ispirato a Diario di un pazzo di Nikolaj Gogol', oggi considerato un classico della letteratura russa. Presentato sotto forma di diario personale, Poprishchin, un piccolo funzionario dell'Impero russo, racconta nei dettagli la sua vita quotidiana, una semplice routine punteggiata da modesti piaceri solitari. Nel corso delle pagine, si dipanano le confessioni sui suoi sentimenti per Sophie, la figlia del suo regista. Un amore speculare che riflette la sua condizione miserabile e da cui emerge l'irresistibile bisogno di inventare "un altro sé", un doppio degno della bellezza sfuggente. Da questa ricerca di identità emergono i primi segni di follia e, nel giro di pochi giorni, si crede Ferdinando VIII, il nuovo re di Spagna. Immerso nella sua follia, impermeabile alla realtà tangibile del mondo esterno, Poprishchin viene infine portato in manicomio da coloro che crede suoi sudditi. Un racconto assurdo che evoca l'eterna ricerca dell'apparenza, rimanendo senza tempo. Il bisogno frenetico di esistere, di svolgere un ruolo nella società, anche se ciò significa fantasticare sulla propria vita.
Per tradurre in scena questa importante opera, le due attrici e un burattino fungono da una sorta di avatar dai molteplici corpi, aprendo le porte a tutte le possibilità. Le avventure surreali e poetiche di Poprishchin offrono un accesso diretto e intimo all'assurdità che affrontiamo regolarmente nelle nostre vite: il bisogno vitale di acquisire un posto di valore nella società, pur riconoscendo l'assurdità dei suoi valori; il conflitto identitario tra "essere" e "apparire", costantemente alimentato dalle esigenze della nostra società basata sulla seduzione e sulla performance. Non si tratta di una celebrazione della follia come patologia, ma di un bisogno di "mescolare le carte", di allontanarsi dal discorso consueto, di cercare una nuova prospettiva sulla realtà. Abbandonare la logica comune per sognare qualcos'altro. Paradossalmente, è proprio perdendo la ragione che il nostro eroe ha sprazzi di lucidità sul sistema a cui appartiene.
La Compagnie Tchaïka (già Cie Belova-Iacobelli) nasce dall'incontro tra due artiste: Tita Iacobelli, attrice e regista cilena, e Natacha Belova, marionettista belga-russa. Nel 2015, a Santiago del Cile, fondano un laboratorio teatrale sperimentale dedicato al teatro di figura contemporaneo. Al termine di questa intensa esperienza di due mesi, decidono di creare uno spettacolo insieme. Nasce così Tchaïka che debutta nel giugno 2018 a Santiago del Cile. Nel settembre 2021 il secondo spettacolo, LOCO, presso il Théâtre National Wallonie-Bruxelles, in Belgio. Il terzo lavoro, Sisypholia, segue rapidamente nell'ottobre 2022. Firmata da Natacha Belova e co-diretta da Dorian Chavez, la performance viene presentata nell'ambito della Biennale Internationale des Arts Vivants Toulouse Occitanie, in Francia.
Nel 2025 la compagnia ha presentato la sua ultima creazione, Une Traversée, al Théâtre de la Cité di Tolosa.
Tchaïka ha ricevuto numerosi riconoscimenti: Premio "Miglior Spettacolo" e "Miglior Attrice" del Círculo de Críticos de Arte de Chile (2018); Premio del Pubblico "Miglior Regia" ai Premios Clap (2018); Premio Maeterlinck della Critica (Belgio) nella categoria "Miglior Solo Show" (2020); candidatura al Premio Maeterlinck della Critica nella categoria "Miglior Attrice" (2020); "Gran Premio" al XXIX International Festival of Bielsko-Bia?a (Polonia, 2022).
LOCO è stato candidato al Premio Maeterlinck della Critica (Belgio) nella categoria «Realizzazione artistica e tecnica» (2022) e ha vinto il premio "Miglior Scenografia" del Círculo de Críticos de Arte de Chile (2022).
Natacha Belova, nata in Russia e laureata in storia, vive in Belgio dal 1995. Dopo le prime esperienze come costumista e scenografa nel panorama delle arti performative belghe e internazionali, si specializza nel teatro di figura contemporaneo. Collabora a numerosi progetti di teatro, danza, circo, cinema e opera, maturando una solida esperienza che la conduce a sviluppare creazioni personali, inizialmente sotto forma di mostre e installazioni. Nel novembre 2017 firma la sua prima regia teatrale con Passeggeri della Cie La Barca dei Matti, presentato all'IF – Festival Internazionale di Teatro di Immagine e Figura di Milano. Negli ultimi anni conduce workshop di teatro di figura in 15 Paesi e, nel 2016, fonda a Bruxelles il centro di ricerca e formazione Tchaïka Asbl.
Tita Iacobelli avvia il proprio percorso artistico nel 2001. Nel 2003 riceve il Premio come Miglior Attrice al festival Nuevos Directores. Dal 2005 lavora come attrice e marionettista, co-dirigendo diverse produzioni della compagnia Viajeinmóvil di Jaime Lorca. Tiene inoltre workshop di teatro di figura. La sua attività internazionale tra Europa e Americhe include spettacoli quali Gulliver (2006) e Othello (2012). Il profondo legame con la musica la porta a dirigere musical con la compagnia giovanile Teatro de Ocasión e concerti teatrali con l'ensemble jazz-fusion cileno Congreso e l'Orchestra Filarmonica del Teatro Municipale di Santiago.
Informazioni, orari e prezzi
Fondazione Teatro di Roma _www.teatrodiroma.net
Teatro India Lungotevere Vittorio Gassman, 1 (già Lungotevere dei Papareschi) - Roma
Biglietteria: tel. +39 06 877 522 10 - biglietteriaindia@teatrodiroma.net _ Biglietti: €18, ridotto €12
Orari spettacoli: TCHAÏKA 4 e 5 marzo ore 20:00 I Loco 7 marzo ore 20:00 e 8 marzo ore 18:00
Dove e quando
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