Il Centro Studi Enrico Maria Salerno, diretto da Laura Andreini Salerno, lavora dal 2003 alla promozione delle attività culturali presso il Teatro del Carcere di Rebibbia N.C., coinvolgendo i cittadini reclusi in un progetto di crescita culturale, artistica e professionale, aperto anche al pubblico della città. Il progetto consolida la storica eccellenza del Teatro di Rebibbia trasformando il luogo di detenzione in un presidio culturale aperto e vitale per la periferia romana (Municipio IV). 
Tra luglio e dicembre 2026, l'iniziativa indaga il tema della memoria e delle tracce del passato, ispirandosi alle suggestioni di Marcel Proust. Attraverso due laboratori teatrali ("Il Tempo Perduto" e "Tempo Ritrovato") e la residenza artistica "Le Opere e i Giorni", Il percorso creativo culminerà in prove aperte e cinque repliche teatrali all'interno del carcere.

Il Programma generale dell'iniziativa prevede:
Laboratorio di Recitazione "Il Tempo Perduto" con 15 detenuti di Rebibbia N.C. in formazione attoriale. Dal 15 luglio al 22 dicembre, riservato alle persone detenute.

Residenza Artistica "Le Opere e i Giorni (da Esiodo al Presente)"con l'attore Alessandro Marverti. Dal 15 luglio al 31 luglio
Laboratorio di Recitazione "Tempo Ritrovato" con 15 detenuti di Rebibbia N.C. in formazione attoriale. Dal 1 settembre al 22 dicembre, riservato alle persone detenute.
Performance "Le Opere e i Giorni" 15, 18 e 22 settembre
Spettacolo "Tempo Perduto, Tempo Ritrovato" 18 e 22 dicembre

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell'Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE
Il programma potrebbe subire variazioni

Dove e quando

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