Cinque incontri, da novembre '18 a marzo '19, per navigare attraverso l'immenso oceano shakespeariano

Nel primo appuntamento "To Be… Roma", Enrico Petronio, esploratore shakespeariano creatore del progetto "Lo zio Willy", s'interroga sul perché Shakespeare scriva il "Giulio Cesare", il "Coriolano" o il "Tito Andronico". Di cosa parlano esattamente queste opere e perché Shakespeare frequenta così assiduamente Roma? Cos'è Roma? E più in generale: qual è la relazione in un'opera teatrale fra l'ambientazione e l'opera stessa con le sue trame e i suoi personaggi? Roma è per Shakespeare "ingrata", teatro di lotte politiche e sociali, città emblema del Caos, dei tumulti. È Roma stessa ad esprimere tutta la forza delle tormentate domande dell'Uomo moderno.


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