Una narrazione moderna, ma con un tocco antico, che affronta il tema della paura in modo aperto e poetico. La storia di Timmi, un coniglietto pauroso e del suo viaggio avventuroso, che gli farà scoprire che, in fondo, "soltanto perdendosi ci si può ritrovare".

Spettacolo vincitore del Festival di teatro ragazzi Titania 2009
miglior scenografia e miglior spettacolo al Festival nazionale di teatro ragazzi Ribalta 2009
Premio Maria Signorelli 2016


Una bambina che ha paura del buio ed i suoi due genitori, disperati, che creano una storia per conciliarle il sonno, sono gli attori che danno vita allo spettacolo. Insieme inventeranno un mondo fatto di ombre, di suoni e di colori. Il protagonista del racconto fiabesco sarà Timmi, "un coniglietto pauroso, ma così pauroso, da aver paura della sua stessa ombra!". Un eroe fifone e timido, che si dovrà scontrare con i suoi peggiori incubi: Toporagno e Sedanorapa. Lungo il percorso incontrerà altri personaggi fantastici come Toni la talpa (una guida cieca), Gedeone (un leone scappato dal circo) e la sua amica Selli. Le straordinarie avventure che affronterà Timmi si dipanano lungo un viaggio vorticoso e pieno di imprevisti, attraverso il quale emergerà il desiderio di superare i propri limiti e che servirà a fargli scoprire che, in fondo, "soltanto perdendosi ci si può ritrovare". La continua mescolanza fra il linguaggio onirico dell'ombra e la realtà è alla base della ricerca stilistica e poetica dello spettacolo e ne rappresenta insieme la sua peculiarità.
Una storia originale, moderna, ma dal sapore antico, che racconta della paura affrontandola a viso aperto. Dallo spettacolo Toporagno e Sedanorapa è tratto l'omonimo libro illustrato edito da Edizioni Corsare.

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