Due riscritture a cura di Arturo Cirillo

Martedì 3 maggio 2016 alle ore 20:00 presso il Teatro studio Eleonora Duse, in via Vittoria 6, debutta TRADIRE SHAKESPEARE con il patrocinio dell'Ambasciata Britannica di Roma. In occasione dei quattrocento anni dalla morte, l'Accademia dedica al grande drammaturgo inglese uno studio delle riscritture moderne, condotto dal M° Arturo Cirillo con il III anno del Corso di Regia.

L'allievo regista Mario Scandale presenta NON ESSERE dall' "Amleto", l'allievo regista Lorenzo Collalti presenta UBU da Jarry.

"Cesare Garboli affermava che tradurre è sempre tradire - scrive Arturo Cirillo - Si è scelto questo verbo proprio perché si pensa che la fedeltà a un testo, o a un autore, è caratterizzata anche da un suo implicito tradimento. Shakespeare lo si è fatto e lo si continua a fare in molti liberi e svariati modi; per

questa esercitazione ci si è voluti confrontare con degli sguardi diversi sul sommo autore inglese.

Quello di Jarry che attraverso la sua invenzione di "Ubu Roi", messo in scena da Lorenzo Collalti, riscrive a suo modo una tragedia shakespeariana o almeno la sua esasperazione, e quello di "Non essere", riscrittura di Mario Scandale dell'Amleto passando per il precedente tradimento di Stoppard. Insomma un gioco di avvicinamenti e allontanamenti a Shakespeare per raccontare il dilemma dell'esserci e del recitare."

Gli spettacoli vedono interpreti gli allievi attori del III anno del Corso di Recitazione.

Impianto scenico di Dario Gessati, supervisione ai costumi Gianluca Falaschi, luci di Sergio Ciattaglia.


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma