Un giovane docente si toglie la giacca, tira su le maniche e comincia a parlare ai suoi allievi di economia come non aveva mai fatto finora. È l’inizio di “Fanculo il PIL” lo spettacolo, tendenzialmente comico, in scena dal 2 ottobre, di Sandro Torella.
Un gradito ritorno dopo il grande successo di pubblico dello scorso anno, un coinvolgente “one man show”, scritto e diretto dallo stesso Torella, che ci racconta il reale significato di termini come PIL, debito pubblico e tasso d’interesse se solo abbiamo il coraggio di guardare alla nostra società da un diverso punto di vista.
“Fanculo il PIL” è il tentativo di un artista di dare risposte a tutto ciò che avremmo voluto sapere su questa crisi, sulla realtà della finanza e che nessuno ha mai osato dirci. Un viaggio interiore all’insegna della condivisione e dell’amore fra gli uomini contro ogni idea di misurazione quantitativa: l’esistenza è unica e immisurabile.
“In Fanculo al PIL - spiega Sandro Torella - nei panni di un professore mi ribello al sistema spiegando a tutti le vere dinamiche economiche che sottostanno al racconto fantasioso che i potenti ci infondono giornalmente". Uno spettacolo/incontro che prende le mosse dai fremiti che stanno attraversando in questi mesi il mondo e l’Italia in particolare. Un teatro dell’odierno in cui il pubblico sarà protagonista attivo.

Informazioni, orari e prezzi

Teatro dei Satiri
Sala Agus

dal mercoledì al sabato ore 21:00
domenica ore 18:00

Tel. 06 6871639- 0606871578

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Spettacoli