Una pièce di Dacia Maraini che racconta l'universo di chi sceglie la prostituzione

Al Teatro Tor Bella Monaca il 14 e 15 gennaio è di scena UNA CASA DI DONNE, di Dacia Maraini, con Ottavia Orticello, costumi e scene Sara Gicoradi, consulenza artistica Eugenio Murrali, assistente alla regia Katia Mirabella e Giulia Odetto, regia Jacopo Squizzato.

Versione media immagine Donne, sesso, libertà e dolore: una pièce della Maraini racconta l'universo di chi sceglie la prostituzione. Manila una ragazza romana, laureata in filosofia, decide di prostituirsi in una casa condivisa con due colleghe e amiche: una casa di donne appunto. Si vende consapevolmente, sa quello che fa e rivendica la sua libertà di scegliere, decidere, desiderare. Non è l'oggetto della storia, ma il soggetto pensante. Le sue confessioni svelano le fragilità di una persona forte solamente all'apparenza, padrona di un corpo il cui unico piacere è quello provato dai clienti che lo possiedono per poche ore. Scritta negli anni d'oro dell'attivismo femminista, la pièce sradica gli stereotipi e solleva interrogativi, rileggendo, con poesia e finezza di analisi, il tema della prostituzione volontaria.

Una casa di donne

di Dacia Maraini

con Ottavia Orticello

costumi e scene Sara Gicoradi

consulenza artistica Eugenio Murrali

assistente alla regia Katia Mirabella e Giulia Odetto

regia Jacopo Squizzato


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