Venezia. Nella casa-laboratorio del fabbricatore di stoffe Zamaria e di sua figlia Domenica, sopraggiungono ospiti per festeggiare la fine del Carnevale: sono artigiani e mercanti di tessuti, soli o accompagnati dalle consorti. Tra ossequi, burle, partite a carte, cibo e balli si discute di lavoro, si intrecciano amicizie, si rivelano amori, esplodono crisi.

Domenica scopre infatti che Anzoletto, giovane disegnatore di cui è innamorata, è in partenza per la Russia insieme ad una attempata ricamatrice francese invaghitasi di lui. Se il sogno della fanciulla sembra ad un certo punto svanire, soluzioni inaspettate comporranno un felice epilogo.

Scritta in lingua veneziana da Carlo Goldoni nel 1761 quale addio alla sua città  in vista del lungo e  poi definitivo soggiorno in  Francia, la commedia andò in scena per la prima volta il 16 febbraio dell'anno successivo.


Carica di simbologia (tessitori, drappi, disegni, trame e giochi di carte) è stata definita la commedia della malinconia e delle cose che finiscono. Ma anche del coraggio di affrontare con fiducia e ottimismo i cambiamenti.

L'opera segna l'inizio della drammaturgia italiana moderna, dove alle maschere, residuo della Commedia dell'Arte, subentrano personaggi veri, caratteri ispirati alla natura.

Pensato insieme a Renato Cecchetto per offrire una concreta opportunità  di lavoro ai giovani professionisti, lo spettacolo è anche un omaggio all'attore e regista scomparso in una delle "prime sere del Carnovale 2022"…

Informazioni, orari e prezzi

Orario:
da martedì a sabato ore 20.30
domenica ore 17.30

Prezzo del biglietto : 20 € (compresa la tessera associativa)

Per prenotare :
https://www.teatropetrolini.it/event/una-delle-ultime-sere-di-carnovale-di-carlo-goldoni/?utm_source=oggiroma&utm_medium=oggiroma&utm_campaign=oggiroma

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