Liberamente tratto dalla vita di Bukowski

Dal 22 al 24 novembre in scena all'Ar.Ma Teatro  Vorrei soltanto vivere, liberamente tratto dalla vita di Bukowski. A firmare testo e regia  Antonio Ferrante, sul palco Anna Lucia Santoni. 

Se Charles Bukowski ha scritto le sue poesie seguendo le pieghe della sua vita, in questo copione Antonio Ferrante ricostruisce la vita di Bukowski camminando sul filo di quelle sue poesie. Lo riavvolge partendo dalla fine, quando Charles "Hank" Bukowski si è finalmente visto riconosciuto come poeta e non deve più tormentarsi nell'indigenza ma solo ricordarla come un lungo capitolo amaro. Un vecchio capitolo contrapposto al nuovo e più dolce, sollevato dalle cure amorevoli della moglie Linda. Nel tempo non si modifica però lo spirito di Bukowski, ne' il suo immaginario, né i suoi interessi. Le donne, i cavalli, la musica classica, la letteratura e le parole restano a salvarlo dal pensiero del suicidio e dalla morte, fisica e intellettuale, che lo seguono come uno spettro. "Scrivere poesie non è difficile, difficile è viverle". Bukowski si tuffa nella materia, mette la faccia nel fango, per estrarre l'essenza spirituale e viscerale di sé e dell'umanità e salvarne almeno una scintilla. Una scintilla che incendia una foresta.

Vorrei soltanto vivere

liberamente tratto dalla vita di Bukowski

ideazione, testo e regia di Antonio Ferrante

con Anna Lucia Santoni


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