Teatro dei bambini e dei ragazzi

Fulmini e saette! Zeus si è arrabbiato: qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uomini.

Chi è stato?

Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei? La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene si è stato lui!) giace incatenato ad una roccia tormentato da un'aquila che gli rode il fegato. La tragedia-commedia di Prometeo viene raccontata con un piglio ironico ma mai parodistico, in cui si percepisce l'audacia degli uomini e la prepotenza degli dei, incarnati in Zeus capriccioso quanto potente, invincibile quanto vendicativo.

Le uniche armi a disposizione di Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l'ironia. Basteranno? Come ogni tragedia che si rispetti, anche qui troveremo un coro: le tre Arpie ci accompagneranno per tutta la narrazione, confondendo il coro tragico con quello musicale…

Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di Santuzza Calì, gli attori interpretano un esercito di personaggi, sdoppiandosi, alle volte triplicandosi in una giostra di cambi vorticosi e inattesi, per poi alla fine, al momento degli applausi, sorprendere il pubblico rivelando che in realtà erano solo in due!

TEATRO VERDE

teatro dei bambini e dei ragazzi di roma dal 1986

33°Rassegna Nazionale del Teatro per Ragazzi "Oltre la scena"  

Premio Maria Signorelli per il Teatro 2018-2019

Targa d'Argento della Presidenza della Repubblica Italiana

Domenica ore 15 ::: REPLICA STRAORDINARIA :::

per sostenere l'associazione Alzheimer Roma – Onlus.

Il ricavato sarà interamente devoluto per il progetto "La cima dell'ancora":

info

Zeus e il fuoco degli dei

di L. Mattia, A. Pavignano

con Giovanni Bussi e Andrea Calabretta

regia di Armando Traverso

musiche originali di Enrico Biciocchi

Scene, costumi e burattini di SANTUZZA CALI'

Compagnia Teatro Verde di Roma

Tecnica: teatro d'attore – pupazzi

Età: 5 – 105 anni

Spettacolo vincitore del Premio Città di Padova 2013 e del Premio Rodari per il teatro (Omegna 2017)

PROGETTO LA CIMA DELL'ANCORA:

UN PROGRAMMA TERAPEUTICO SPERIMENTALE PER IL RECUPERO DI CHI SI AMMALA DI DEMENZA AD INSORGENZA PRECOCE IN ETÀ GIOVANILE.

Un progetto per non dimenticare che i malati sono persone. Chi si ammala in età giovanile inizia purtroppo un percorso di isolamento e di emarginazione, che porta solo al peggioramento della malattia. L'obiettivo del progetto, creato dalla nostra Associazione d'intesa con la Caritas Roma e finanziato da Unicredit, è evitare questo isolamento, restituendo fiducia al paziente, per sostenerlo e dargli la possibilità di un recupero per quanto possibile efficace.

• LE PERSONE HANNO BISOGNO DI UN POSTO IN CUI RICONOSCERSI –  Ecco perché il progetto ha un suo centro operativo, è Casa Wanda, nel cuore di Villa Glori, una struttura di eccellenza, attrezzata con ambienti interni protetti e sicuri e dotata di spazi esterni progettati con cura per stimolare e rendere attivo il malato.

• LE PERSONE HANNO BISOGNO DI NON SENTIRSI ISOLATE – Il grande poeta John Donne scrisse "nessun uomo è un'isola". I pazienti sono persone come noi, con gli stessi bisogni. Per questo progetto "La cima dell'ancora" prevede di reinserire i malati in una dimensione di socializzazione viva e attiva, per stimolarli cognitivamente e socialmente, favorendo il mantenimento della loro autonomia.

• LE PERSONE HANNO BISOGNO DI SENTIRSI ATTIVE – Il progetto prevede a questo scopo una serie di attività dedicate ai pazienti. Alcune al chiuso, come cucina, giochi di società e circoli di lettura; altre all'aperto, nel giardino della struttura. Lo scopo è stimolare la memoria, l'attenzione, il ragionamento e il linguaggio, favorendo la creazione di un senso di gruppo e di condivisione con gli altri partecipanti.

• LE PERSONE HANNO BISOGNO DI ESSERE SUPPORTATE – Tutte le attività che abbiamo descritto finora non avrebbero alcuna utilità terapeutica se non fossero seguite da psicologi con ampia esperienza clinica, capaci di capire le necessità dei pazienti in modo profondo e attento, seguendoli e supportandoli durante tutta la durata del progetto.

• LE PERSONE HANNO BISOGNO DI TEMPO PER SE STESSE – Questa volta non parliamo solo dei pazienti, ma anche dei loro familiari, che durante le attività avranno la possibilità di dedicare un po' di tempo a loro stessi interrompendo, per qualche ora, il compito difficile della continua assistenza ai loro cari.

• LE PERSONE HANNO BISOGNO DI UN PUNTO DI RIFERIMENTO – Perché questo è il principale obiettivo del progetto: essere un punto di riferimento per le famiglie, creando contesti aggregativi, attraverso i gruppi di auto-aiuto, dove potersi confrontare con chi vive una situazione simile alla propria, condividendo vissuti e strategie rispetto ai problemi che si incontrano quotidianamente.

La nostra Associazione ha bisogno anche di te. Questo progetto, nato con Caritas Roma, finanziato da Unicredit, è solo uno dei tanti che la nostra Associazione sta portando avanti da anni. Un lavoro difficile, spesso ostacolato dall'inerzia delle istituzioni e dalla mancanza di fondi. Se volete sostenere noi e i nostri progetti, chiamateci allo 06 37500354. È da ogni vostra donazione che nasce la nostra azione.

L'associazione Alzheimer Roma Onlus nasce nel 1998, da volontari che hanno provato in prima persona il dramma vissuto dai familiari e dagli amici di chi si ammala di Alzheimer. Solo chi si è trovato ad affrontare la malattia di un proprio caro può capire quali sono le reali necessità, i problemi di tipo medico, certo, ma anche burocratico, fiscale e psicologico.

Ecco perché il nostro slogan è "Vicini alle famiglie, contro l'indifferenza". Da tanti anni ci battiamo ad ogni livello per supportare concretamente chi spesso è lasciato solo dalle istituzioni e dalla società.

Un obiettivo che realizziamo con il nostro lavoro e con l'aiuto delle Istituzioni sanitarie e accademiche che collaborano con noi: prima fra tutte, la Federazione Alzheimer Italia, alla quale siamo affiliati. 

info


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma