Usi, costumi e pregiudizi del popolo romano

In collaborazione con la "Galleria Cabaret Voltaire", Esperide vuole rendere omaggio a Roma, la città eterna, il romantico rifugio per gli occhi di amanti e turisti. La città delle contraddizioni, dei ruderi, dei fasti barocchi, dei papi. Quella dei tassisti che urlano, della lirica tagliente di Trilussa e degli stornellatori stonati di Trastevere.

Tra un bicchiere di vino e l'altro, la nostra storica dell'arte, accompagnata dalla voce avvolgente e dalle note di chitarra e mandolino del frizzante Trio Monti, ripercorrà insieme a voi la storia di Roma sotto il profilo storico-artistico- letterario e musicale.

Questa settimana parleremo delle usanze, i pregiudizi e le feste che animavano la popolazione romana del Ottocento, come il Carnevale romano, le serenate alla finestra, i burattinai e la vita da osteria. Delle storie raccontate nei versi di Giggi Zanazzo, del Belli, nelle note di Lando Fiorini e nelle incisioni di Bartolomeo Pinelli.

Vi aspettiamo!


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