Simpatica competizione a squadre alla scoperta dei rioni di Roma

Il percorso si snoda tra le vie del centro storico in un'impegnativa, ma avvincente, ricerca di indizi. Le squadre dovranno superare delle prove e risolvere degli enigmi se vorranno trovare l'agognata ricompensa.
Trascorrere una serata estiva partecipando alla caccia al tesoro sarà l'occasione per divertirsi insieme, riscoprire l'autentica atmosfera romana  e conoscere anche gli angoli più nascosti di una città che non finisce mai di sorprendere.

Il tipo di attività si presta magnificamente a far socializzare i partecipanti. Pertanto risulta molto adatto anche per eventi sociali aziendali e per rendere indimenticabili date speciali, quali compleanni o anniversari.

Caccia al tesoro "Roma nun fa' la stupida sta sera..."
Simpatica competizione a squadre alla scoperta dei rioni di Roma, dedicata a coloro che hanno voglia di conoscere la propria città divertendosi.

Età consigliata: l'evento è adatto a tutti, anche alle famiglie. L'importante è portare con sé tanta voglia di mettersi in gioco e buone gambe per camminare ed arrivare al traguardo (è sconsigliato per i passeggini e per le persone che hanno difficoltà nel camminare).

Partecipanti: l'evento per poter partire necessita di un minimo di 12 iscritti che verranno suddivisi in 3 squadre. Spargete la voce fra parenti, amici e colleghi di lavoro!

Durata: 2 ore e mezzo circa, con inizio alle ore 20.30.

La visita sarà condotta da: Ilaria Manzione, archeologa in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

NOTE DA LEGGERE!

Per partecipare alle nostre attività è necessario essere socio oppure diventarlo, nel rispetto del nostro Regolamento (pubblicato sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it/) e delle normative vigenti in materia di associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile).

La quota sociale (inclusa nel contributo di partecipazione, di cui sopra) è prevista dalle normative che in Italia disciplinano l'associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile). Quota sociale, contributi di partecipazione e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un'associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci."

Foto tratta in rete (scatto anonimo)


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