Domenica 27/2. Ore 12.30

A 70 anni dalla scoperta del dipinto di Caravaggio "Giuditta e Oloferne" da parte di Roberto Longhi, la mostra indaga lo sviluppo della vicenda biblica, più volte cantata dalla letteratura e dal teatro del Seicento, e ne esplora le implicazioni morali, dai precedenti iconografici alle riedizioni più direttamente influenzate dall'interpretazione caravaggesca.
L'esposizione si sofferma, in particolare, sulla versione di Artemisia Gentileschi a sua volta divenuta esemplare, concessa per questa mostra dal Museo di Capodimonte di Napoli.
Il focus sul singolo tema biblico della figura di Giuditta ha permesso di radunare grandi capolavori e opere meno note, la possibilità unica di veder tante opere aventi lo stesso soggetto riunite in un solo luogo, e dunque la possibilità di constatare con confronti diretti la portata del rivoluzionario linguaggio caravaggesco.
La figura di Artemisia si trova a giganteggiare sugli altri artisti, al punto d'avere una sezione dedicata. Tale primato viene riconosciuto, dalla curatrice, sulla base del "pathos" che Artemisia avrebbe saputo infondere ai personaggi, un pathos ottenuto anche in ragione del proprio vissuto.

Meeting Point: Entrata di Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane 13, ore 12.30.

INFO
Dal 10 gennaio 2022 per accedere a musei, istituti e luoghi di cultura è necessario mostrare il Super Green Pass. È inoltre necessario l'utilizzo della mascherina FFP2 ed avere con se un documento di identità.

Ingresso mostra: € 7
Visita guidata: € 13, comprensivi di radio-riceventi.

Prenotazione OBBLIGATORIA ENTRO le ore 9 di domenica 20/02 (una settimana prima dell'evento), tramite whattsapp al 339 788 3061.
La prenotazione è indispensabile per ricevere conferma e per essere ricontattati in caso di variazioni.
La visita sarà condotta da una guida abilitata per Roma e Provincia.

Dove e quando

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