Visita guidata con apertura "straordinaria e gratuita" il 1° del mese

Un gioiello, dell'architettura romana dei primi del 1600, incastonato all'interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, eretto sulle vestigia delle grandiose Terme di Costantino sul Colle del Quirinale (anticamente Monte Cavallo). 
Attraverso una scala elicoidale detta "Scala della Pastorella", si accede ad un ampio giardino segreto ed al Casino dell'Aurora opera dall'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio. Ricca la decorazione della facciata all'interno della quale sono inserite lastre di sarcofagi romani del II e III secolo d.C. che narrano storie mitologiche.
L'interno del casino è impreziosito dai raffinati affreschi "le quattro Stagioni" di Paul Brill, "i Trionfi" di Antonio Tempesta e "L'Aurora " di Guido Reni da cui il casino prende nome.
Il bellissimo affresco di Guido Reni è l'apice di una narrazione sulla ciclicità della vita e sull'immortalità che è introdotta dalla facciata del Casino, ancora rigorosamente rinascimentale ma impreziosita dai sarcofagi del II e III secolo incastonati come pietre preziose.
Ma l'Aurora del Reni non è l'unica che negli stessi giorni veniva dipinta a Roma. Pietro da Cortona dipingeva un'Aurora nella Villa del Vascello che andrà irrimediabilmente distrutta durante la Repubblica Romana del 1849 e il Guercino dipingerà quella del Casino Ludovisi che arriva fino a noi, le cui immagini saranno mostrate nel corso della visita per poter effettuare un confronto stlistico.
La visita è anche spunto per parlare di Michelangelo, della sua spiritualità, di come questa abbia cambiato il modo di rappresentare il sacro e del suo specialissimo rapporto con Vittoria Colonna.
Infine non si trascurerà di narrare la storia del Quirinale, del palazzo per eccellenza, e di alcune altre storie che su questo colle si sono incrociate.

Casino dell'Aurora Pallavicini 
Visita guidata con apertura "straordinaria" e biglietto d'ingresso "gratuito" il primo di ogni mese (max 25 partecipanti)

La visita sarà condotta da: Stefania De Majo, archeologa in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

Durata: circa 2 ore.

NOTE DA LEGGERE!

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Foto tratta in rete (scatto anonimo)


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