Il Foro Boario era l’antico mercato della carne e sorgeva in un punto strategico di Roma, all’incrocio d’importanti vie di comunicazione e vicino a un approdo sul Tevere. Sono tantissime le testimonianze della monumentalità del luogo, protrattasi dall’epoca repubblicana a quella tardo-imperiale: la chiesa di Santa Maria in Cosmedin, nota a tutti per la presenza nel pronao della celebre Bocca della Verità, conserva i resti dell’Ara Massima di Ercole, di fronte, i due templi repubblicani, quello rettangolare di Portuno e quello rotondo di Ercole Vincitore, testimoniano la presenza di divinità tutelari di viaggi e commerci. Infine, a pochi passi, l’imponente costruzione dell’Arco di Giano ci ricorda l’esistenza di un antico crocevia. Entreremo nel cd. Tempio Rotondo (per la sua forma un tempo detto “di Vesta”), sorto nel II a.C. per volontà di Marco Ottavio Erennio, come recita la dedica incisa su una base di statua rinvenuta in loco. Questo tempio dalla pianta circolare, di gusto prettamente ellenistico, fu trasformato nel XVI sec. nella Chiesa di Santa Maria del Sole, di cui si conservano all’interno gli affreschi. A quell’epoca tutta l’area era urbanizzata e caratterizzata da abitazioni come la splendida Casa dei Crescenzi, ancora visibile all’angolo dell’attuale Palazzo dell’Anagrafe.

Appuntamento: domenica 1 dicembre, alle ore 10.00 davanti al Tempio Rotondo in piazza della Bocca della Verità


Informazioni, orari e prezzi

Contributo visita:
9 euro (compresa la prenotazione per l’ingresso al Tempio Rotondo)

Informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Trasecoli
345.2899851
info@trasecoli.it

Vi ricordiamo che la prenotazione alle visite è obbligatoria

Dove e quando

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