1849: la Repubblica Romana.

«La fortuna che oggi ci tradì, ci arriderà domani. Io esco da Roma: chi vuol continuare la guerra contro lo straniero venga con me. Non offro né paga, né quartiere, né provvigioni; offro fame, sete, marce forzate, battaglie e morte. Chi ha il nome d'Italia non sulle labbra soltanto ma nel cuore, mi segua».

Queste sono le parole pronunciate da Garibaldi alla disfatta della Repubblica Romana, sconfitta non dalla forza militare ma dalla frode.

La Repubblica Romana, il grande ideale al quale aderirono uomini illustri e facoltosi, preludio dell'Unità d'Italia. Sognavano quei grandi uomini un'Italia unita, libera dallo straniero e dalle oppressioni e repubblicana. La sognava così il Popolo. E dopo la ventata di liberalità offerta da Pio IX, il voltafaccia papalino distrusse il sogno che risorse nella Repubblica Romana, guidata da un triunvirato che lavorava per coronare quel sogno, mentre Garibaldi e il suo esercito combattevano contro le forze straniere chiamate dal Papa fuggiasco.

La popolazione sopportava con coraggio i sacrifici e contribuiva alla difesa.

Il 1849 fu uno degli anni cruciali del Risorgimento, il periodo storico che portò alla formazione dell'Italia unita di oggi. La Repubblica Romana del 1849 visse per 5 mesi. Il popolo romano la fece nascere.

Mazzini ne fu l'anima politica. Garibaldi il difensore. Mameli, Manara, Dandolo e tanti altri gli eroi che morirono per essa. E morirono donne per essa. Anita e Colomba, due donne innamorate, due soldati dell'esercito garibaldino. L'amore per l'Italia fu superiore anche all'amore per i loro uomini e per le loro stesse vite.

Un ideale forte, al di sopra di ogni altro valore: mentre l'invasore entrava in Roma, in Campidoglio si dava lettura al popolo della Costituzione che non sarebbe mai entrata in vigore. Un comportamento degno dell'antica Repubblica Romana. Una costituzione lungimirante, all'avanguardia, ancora oggi non raggiunta.

Forse la vera "più bella di tutte"!

La Visita tematica dell'Associazione Culturale Calipso "Al Gianicolo: amori e battaglie della Repubblica Romana".

Informazioni, orari e prezzi

Appuntamento ore 15.00 Passeggiata del Gianicolo, balconata del Faro

Div. Abili: assenza di barriere architettoniche 

Adatta agli amici a 4 zampe

Quota di partecipazione: Contributo libero, l'importo lo decidi tu!

Prenotazione obbligatoria su: 
associazioneculturalecalipso@yahoo.com o telefonando a 3401964054

Tutte le altre informazioni su: 
https://associazioneculturalecalipso.com/2017/02/09/il-gianicolo/

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Visite guidate