C'è un cancello a metà della scalinata di San Gregorio al Celio. Pochi lo aprono. Dietro, un cortile con i cipressi — l'ex cimitero dei monaci benedettini — e tre piccole facciate allineate in silenzio.

Questo era il cuore della Roma di Gregorio Magno: la casa dei suoi padri, trasformata in monastero nel VI secolo, da cui partì per evangelizzare gli Angli e governare una città che stava scomparendo sotto le invasioni longobarde. Agli inizi del Seicento il cardinale Cesare Baronio la restituì al culto con un programma decorativo di straordinaria ambizione.

Vedremo tre spazi unici. In Santa Barbara — detta anche Triclinium — la tavola di marmo alla quale Gregorio serviva ogni giorno il pranzo a dodici poveri, e nell'abside la statua di san Gregorio di Nicolas Cordier, scolpita su un blocco di marmo acquistato dal nipote di Michelangelo. 

In Sant'Andrea, l'oratorio centrale, la sfida pittorica più celebre del primo Barocco romano: Guido Reni e Domenichino, 1608, sulle due pareti di fronte, lo stesso santo, due temperamenti opposti — i contemporanei litigavano su chi avesse vinto. 

In Santa Silvia, dedicata alla madre di Gregorio, il Concerto d'angeli di Guido Reni nell'abside e la statua della santa di Cordier: intimità e dolcezza dopo la grandiosità degli oratori vicini.

QUANDO: Sabato 6 Giugno 2026 ore 10.30

DOVE: Piazza di San Gregorio al Celio (scalinata chiesa)

COSTO: 12€ visita guidata comprensiva di radiolina per sentire la voce della guida (pagamento in contanti in loco) + 2€ offerta chiesa

DURATA: 1H30'

INFO E PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 3470705602
la prenotazione si intende effettuata solo a seguito di un messaggio di conferma da parte di Back to the Past
https://www.vrbacktothepast.com/appuntamenti/oratori-celio-6-giugno-2026/

Dove e quando

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