L’Associazione Esperide propone una piacevole passeggiata domenicale

Villa Borghese è la storica tenuta della famiglia Borghese, divenuta parco pubblico (tra i più grandi Roma) nel 1903, è di fatti caratterizzata da rigogliosi giardini, lungo i quali è possibile incontrare importanti monumenti artistici sorti tra il XVII e il XIX secolo.
La tenuta nacque come incantevole cornice floristica e faunistica per il casino nobile di Scipione Borghese, cardinal nipote del papa Paolo V (1605-1621); tuttavia, con il passar dei secoli la sua immagine mutò spesso forma e aspetto secondo i gusti dei proprietari di turno. Tra il XVIII e il XIX secolo, sotto Marcantonio IV Borghese, e in seguito Camillo Borghese, la grande villa, oltre ad ampliare i propri confini verso il Pincio, venne organizzata secondo i precetti della moderna moda del giardino all’inglese che subentrò al più accademico giardino all’italiana.
Essendo stato il primo parco romano a inseguire la maniera anglosassone, e allo stesso tempo a coltivare piante esotiche provenienti dalle parti più lontane del globo, ha richiamato nel tempo la curiosità di nobili stranieri durante i loro viaggi diplomatici ma soprattutto di viaggiatori e poeti del Grand Tour. All’interno del parco inoltre si posso scorgere ancora oggi incantevoli testimonianze neoclassiche del XIX secolo: l’amore per l’antichità è rivissuta nei vari tempietti circolari e in antis come quello di Esculapio (posto al centro del laghetto artificiale), nei propilei e nelle nostalgiche rivisitazioni dell’arte egizia.
Il percorso, che partirà proprio davanti la Galleria Borghese, ripercorrerà questa lunga e magnifica evoluzione del parco nel corso del tempo.


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