Visita guidata a soli €10 comprensivi di biglietto d'ingresso la prima domenica del mese

Culla della civiltà romana, dal "sacro solco" tracciato da Romolo a residenza degli imperatori, che stabilirono qui la loro residenza in segno di continuità con il fondatore della città. Affianco ai resti imponenti della Domus Flavia e Augustana, sopravvivono le tracce delle capanne Romulee, della scalae Caci e dell'arcaico tempio di Mater Matuta, affianco al quale Augusto costruì la sua raffinata dimora collegata alla terrazza del santuario di Apollo per mezzo di corridoi voltati e affrescati. Una fitta rete di Criptoportici scavati nelle viscere del Palatino permetteva il veloce spostamento fra un angolo e l'altro dei palazzi imperiali, e proprio in uno di questi nel 41 dC Caligola trovò la morte per mano dei suoi pretoriani. Nel 1500, quando i fasti dei palazzi imperiali sembravano ormai tramontati, sorsero gli Horti Farnesiani voluti dal cardinale Alessandro Farnese per la messa a dimora di piante esotiche, e più tardi i Barberini piantarono la loro vigna li dove sono emerse le tracce della sala da pranzo girevole di Nerone. Un attento lavoro di restauro archeologico e botanico sta pian piano ridando leggibilità a ninfei e peristili, ispirati al modello dipinto nel triclinio della Villa di Livia, regalando ai visitatori un concerto di profumi e colori come il blu dei plumbago, utilizzati per evocare l'acqua e il bianco delle petunie per ricordare i marmi che un tempo ornavano i palazzi imperiali.
 
Il Palatino laddove bellezza, ferocia, architettura e natura s'incontrarono per scrivere la storia di Roma e dei suoi Imperatori
Visita guidata a soli €10 comprensivi di biglietto d'ingresso la prima domenica del mese

La visita guidata sarà condotta da: Marco Biordi, storico dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

Durata: 2 ore circa.

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Foto tratta in rete (scatto anonimo)


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