La Repubblica Romana del 1849

La visita guidata di questa settimana si propone di ripercorrere l’ultimo terrificante mese di guerra in difesa di quegli ideali per i quali MAMELI, MANARA, DANDOLO e tanti altri eroi donarono la propria vita. Molti di loro erano ragazzi appena ventenni. Passeggeremo dove GARIBALDI, PISACANE ed altri padri del nostro Risorgimento combatterono caparbiamente per la difesa di Roma in nome di una Italia libera, unita, laica e repubblicana. Visiteremo il Mausoleo dove riposano le spoglie del giovane patriota che ha composto il nostro Inno Nazionale e concluderemo la mattinata presso il museo multimediale di Porta San Pancrazio inaugurato per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

La Repubblica Romana del 1849 ebbe vita breve, appena 5 mesi. Pochi mesi intensi ricchi di ideali che stavano quasi per concretizzarsi. Ma forse l’Italia non era pronta e non lo sarebbe stata per i successivi 100 anni.

“Il popolo romano la fece nascere. Mazzini ne fu l’anima politica. Garibaldi il difensore. Gli eserciti di Austria, Francia, Spagna e Regno delle Due Sicilie, per volontà di Pio IX, ne decretarono la morte.”

Mentre l’invasore entrava in Roma per distruggere la nuova Repubblica Romana, in Campidoglio si dava lettura al popolo della Costituzione che non sarebbe mai entrata in vigore. Ma era un dono per il futuro, un dono per noi. Un comportamento degno dell’antica Repubblica Romana. Fu la sconfitta ma non la resa. Si continuò a combattere e sognare…

20 DICEMBRE 2014 Appuntamento ore 11.00
Piazza San Pietro in Montorio (di fronte al Tempietto del Bramante)


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