Una visita guidata organizzata dall'Associazione Esperide

Visita guidata all'interno di uno dei monumenti più preziosi del Gianicolo:  il celebre Tempietto del Bramante con l'attigua chiesa di San Pietro in Montorio
Secondo un'antica leggenda, la basilica sorge sul punto dove venne crocifisso san Pietro (sebbene il luogo del martirio di Pietro sia stato individuato nei pressi dell'obelisco del circo di Nerone al Vaticano).
Nel 1472 il piccolo monastero medievale, edificato su questo sito forse nel IX secolo, e i terreni circostanti furono assegnati dal papa Sisto IV della Rovere alla congregazione francescana di Amedeo de Silva, il quale fece restaurare il complesso costruendo una nuova chiesa su progetto di Baccio Pontelli. Tra il XVI e XVII secolo l'edificio venne abbellito da preziosi capolavori, come le pitture cinquecentesche di Sebastiano del Piombo (Crocifissione e Flagellazione) e una serie di affreschi attribuiti al Pomaracio, al Vasari e alla scuola del Pinturicchio. Venne infine dotato di una serie di cappelle tra cui la "Cappella Raimondi" disegnata da Gian Lorenzo Bernini.
Nel primo cortile del convento si avrà l'opportunità di ammirare il celebre Tempietto di Donato Bramante, dei primi decenni del XVI secolo, tra i più significativi esempi di architettura rinascimentale a Roma e in Italia. Si tratta di un monumento celebrativo, dedicato al martirio di san Pietro.
Infine, il nostro itinerario si concluderà con la monumentale Fontana dell'Acqua Paola, situata alla sommità del Gianicolo. Essa rappresenta la parte terminale dell'acquedotto dell'Acqua Paola, ripristinato tra il 1608 e il 1610 da papa Paolo V. Questo monumento venne commissionato a Giovanni Fontana con la collaborazione dell'architetto Flaminio Ponzio, e venne in gran parte realizzato con il reimpiego dei marmi del Foro di Nerva.


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