Il nucleo originario apparteneva ai fratelli Quintili, nobili personaggi della vita pubblica romana vissuti nel II secolo d.C., e divenne proprietà imperiale sotto l’imperatore Commodo, particolarmente affascinato dalla bellezza e la tranquillità di questo luogo.
Il complesso monumentale si estende tra la Via Appia Antica e la Via Appia Nuova e si affaccia a terrazze sulla campagna romana offrendo un panorama che ha ispirato ed interessato fin dal Settecento molti celebri artisti e ricercatori, attratti dalle imponenti rovine e dalla grande quantità di sculture che vi si potevano trovare.
Il settore principale è quello composto dagli ambienti padronali e per la servitù, a cui si aggiungono giardini porticati, un edificio circolare e le due grandi aule termali del caldarium e del frigidarium che ancor oggi catturano lo sguardo per l’imponenza del loro elevato. Due lunghi passaggi coperti collegavano in epoca commodiana questi ambienti con l’ingresso principale della villa, originariamente affacciato sulla Via Appia Antica, e con un grande Ninfeo.
L’Antiquarium, allestito nell’ ex stalla del casale dei Quintili, contiene opere ritrovate durante gli scavi eseguiti nell’area tra il 1925 ed il 1927, fino a quelli più recenti intrapresi dalla Soprintendenza Archeologica di Roma dal 1998 ad oggi.

Appuntamento alle ore 15:30 davanti alla biglietteria dell'area archeologica, in Via Appia Nuova 1092.

Informazioni, orari e prezzi

Se vuoi partecipare scrivi all'indirizzo archeomusa@gmail.com o invia un sms al 3477483321, indicando nome, cognome, nr. di partecipanti e nr. di cellulare, indispensabile per essere ricontattati in caso di variazioni (la prenotazione è obbligatoria)

Biglietto d'ingresso:
eccezionalmente gratuito in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio

Contributo per la visita:
€ 7,00 (gratuito per i bambini sotto i 14 anni)

Dove e quando

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