Visita guidata con apertura "esclusiva" Roma

Nel 1637 Borromini venne scelto dai confratelli della Congregazione di San Filippo Neri come architetto del nuovo Oratorio da costruire accanto alla chiesa della Vallicella. Gli incontri dell'oratorio prevedevano l'alternarsi di orazioni e canti che permettevano a tutti i partecipanti di intervenire e di dibattere con spirito "libero e spontaneo" su questioni di fede cristiana e non solo. Borromini progettò la distribuzione di vari ambienti affacciati su due cortili di servizio che comprendevano un dormitorio, un refettorio, una sala di ricreazione e una biblioteca. L'Oratorio è forse, dopo la chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, il massimo capolavoro del Borromini, con la facciata che dissimula l'articolazione degli ambienti interni e che riprende in tono minore quella della chiesa adiacente, con una forma leggermente concava ribadita dal nicchione balconato, e uno straordinario timpano triangolare e curvilineo al tempo stesso.
L'artista stesso definì l'Oratorio "un corpo umano con le braccia aperte, come che abbracci ognuno che entri".

L'Oratorio dei Filippini e le architetture del Borromini.

Visita guidata con apertura esclusiva (max 25 partecipanti)

La visita prevede l'apertura dell'Archivio Capitolino con la sala ovale decorata dal camino, della foresteria e degli ampi corridoi affacciati sul cortile degli aranci.

La visita sarà condotta da: Giulia Andioni, storica dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

NOTE DA LEGGERE!

Per partecipare alle nostre attività è necessario essere socio oppure diventarlo, nel rispetto del nostro Regolamento (pubblicato sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it/) e delle normative vigenti in materia di associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile).

La quota sociale (inclusa nel contributo di partecipazione, di cui sopra) è prevista dalle normative che in Italia disciplinano l'associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile). Quota sociale, contributi di partecipazione e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un'associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci.

Foto tratta in rete (scatto anonimo)


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma