Gli antichi romani amavano narrare la storia arricchendola con aneddoti e leggende, e così faremo anche noi….
Affacciato come un’Acropoli sul Foro Romano, il monte Tarpeo era abitato dal popolo degli Aborigeni, figli degli alberi, che lo dedicarono a “Tarpea”, dea primordiale che sorgeva da un mucchio di scudi, a rappresentare le conquiste future della città Eterna.
Su questo colle trovò in seguito rifugio Saturno, scacciato dall’Olimpo dal figlio Giove. Ad accoglierlo fu Giano, Dio dalle 2 teste capace di guardare al passato e al futuro. Ma Giove, geloso del padre, legò Saturno in un tempio ai piedi del Campidoglio, e chiese a Romolo di dedicargli il più grande e più bello di tutti i templi romani, quello di Giove Ottimo Massimo, così da dimostrare a tutti che lui non aveva di certo un complesso d’inferiorità! Più tardi lo raggiunsero la moglie Giunone e la figlia Minerva, che lo costrinsero a condividere con loro il Tempio Capitolino.
Questa e tante altre leggende accompagneranno la descrizione storico artistica del più piccolo, ma più ricco di monumenti e vestigia archeologiche di tutti e sette i colli di Roma: gemelli nati dalle uova, il ratto delle Sabine, monete, oche, fulmini e asce preistoriche....

Docente: Eleonora Palleschi

Appuntamento: presso l’entrata del Complesso del Vittoriano, via di S Pietro in Carcere

Informazioni, orari e prezzi

Ore 18.30

sito

Orario d’inizio: h 18.30
accoglienza e registrazioni da 30’ prima

Durata: un'ora e trenta minuti circa

Contributo associativo:
€8 bambini (3-17); €2 accompagnatori adulti (fino a un massimo di 3 accompagnatori x bambino); €8 adulti senza bambini

Prenotazioni:
338 3435907;
romaelazioxte@gmail.com

Dove e quando

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