Sant'Ignazio di Loyola e la Chiesa del Gesù

Domenica 8 marzo, ore 16.00

Unicum nel panorama culturale e artistico di Roma, la Chiesa del Gesù e la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, sono i principali e più noti esempi della propaganda gesuita in epoca barocca.
Tra il XVI e il XVII secolo, la Compagnia del Gesù, l’ordine sacerdotale cattolico fondato da Ignazio di Loyola, fece costruire nuovi edifici ecclesiastici, veri e propri modelli del nuovo spirito riformistico della Chiesa di Roma.
La Chiesa del Santissimo Nome di Gesù, conosciuta ai più come semplicemente Chiesa del Gesù, fu la madre di tutte le chiese gesuite romane, a cui tutti i futuri cantieri religiosi avrebbero dovuto fare riferimento. Per la nuova chiesa spesero tutta la loro bravura e ingegno i più importanti architetti dell’epoca, come il Vignola e Giacomo della Porta, e celebri artisti barocchi come il Baciccio (al secolo Giovan Battista Gaulli). A seguire fu costruita una seconda chiesa dedicata a Ignazio di Loyola, divenuto nel frattempo santo nel 1622 sotto papa Gregorio XV. La chiesa in questione (Sant’Ignazio) fu costruita nel 1626 sopra un’antica chiesa preesistente in Campo Marzio. Anche in questo caso il mecenatismo papale chiamò a sé importanti nomi dell’architettura barocca, da Domenichino a Girolamo Rainaldi, fino ad Alessandro Algardi.
Ma oltre le meraviglie architettoniche di questi autori, durante la visita si avrà modo di ammirare i primi veri e propri prodigi della pittura barocca sperimentati a Roma. Le caratteristiche di questa nuova corrente artistica, con sfondamenti delle volte e finte architetture dipinte, avevano il compito non solo di stupire e incantare il visitatore, ma anche commemorare i santi attraverso le rappresentazioni delle storie dei loro martìri.

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