Visita Guidata con apertura straordinaria

I resti ipogei dello Stadio di Domiziano, posti al di sotto di Piazza Navona, sono stati riaperti al pubblico dopo lunghi lavori di restauro e messa in sicurezza. Unico esempio di stadio presente a Roma, fu costruito per volere dell'imperatore Domiziano nell'86 d.C. per ospitare i giochi "Agonali", competizioni ginniche, precedute da gare letterarie e da concerti musicali ospitati nel vicino Odeon per accompagnare l'eccitazione delle tifoserie. Tipiche espressioni del genio architettonico dei romani, circhi, stadi e teatri caratterizzavano il paesaggio urbano della città. Fra i teatri il primo in muratura fu quello di Pompeo, inaugurato nel 55 a.C., dove si assisteva a spettacoli così sublimi che le stesse tragedie e commedie, nonostante il passare dei millenni, sono ancora oggi messe in scena riscuotendo grande successo. Ma i romani amavano anche trascorrere le notti ubriacandosi nelle popine, giocando d'azzardo e frequentando i molti lupanari. Passeggiando dai Sotterranei dello Stadio di Domiziano al Teatro di Pompeo, rivivremo le storie che questi luoghi, ancora oggi, evocano fra le pietre delle loro rovine.

Lo Stadio di Domiziano, i Sotterranei di Piazza Navona e del Teatro di Pompeo.

Visita guidata con APERTURA ESCLUSIVA su prenotazione degli scavi ipogei dello Stadio di Domiziano e passeggiata archeologica.

La visita sarà condotta da: Valentino De Luca, archeologo in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

Durata: 2 ore circa.

NOTE DA LEGGERE:

Per partecipare alle nostre attività è necessario essere socio oppure diventarlo, nel rispetto del nostro Regolamento (pubblicato sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it/) e delle normative vigenti in materia di associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile).

La quota sociale (inclusa nel contributo di partecipazione, di cui sopra) è prevista dalle normative che in Italia disciplinano l'associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile). Quota sociale, contributi di partecipazione e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un'associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci.

Foto tratta in rete (scatto anonimo)


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma