Il Foro Olitorio, il Velabro e il Foro Boario

Una piacevole passeggiata sotto le stelle cadenti del cielo di Roma, alla scoperta di una delle zone più antiche della città!
Il percorso avrà inizio nell'area del Foro Olitorio, l'antico mercato delle verdure, dove oggi la chiesa di San Nicola in Carcere conserva ancora parte dei colonnati di tre tra i più antichi templi di età repubblicana.
Superata la cosiddetta "Area sacra di Sant'Omobono" e la torretta medievale, si costeggerà, attraverso l'antica porta Carmelitanis, detta anche porta "scellerata", la Rupe Tarpea. Tuttavia, una volta superata la chiesa di Santa Maria della Consolazione, si avrà modo di ammirare tutta l'area del Foro Romano da una prospettiva insolita e lontana dai flussi turistici canonici, resa peraltro ancora più suggestiva grazie a un nuovo sistema di illuminazione.
Attraversando le vie del piccolo isolato, si scenderà nella zona del Velabro, area bonificata all'epoca dei Tarquini grazie alla costruzione della Cloaca Maxima, a lungo utilizzata per le attività commerciali e produttive di generi alimentari. Qui è possibile ammirare l'Arco di Giano, l'Arco degli Argentari e la chiesa di San Giorgio al Velabro.
La visita proseguirà nell'antico  Foro Boario, concludendosi alla chiesa di Santa Maria in Cosmedin, una delle diaconie più antiche di Roma, resa celebre per la presenza della Bocca della Verità.
Per ulteriori informazioni visita il sito http://esperide.it/il-velabro/
 


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma