Visita guidata a soli €13 comprensivi di diritti di prenotazione salta fila e di biglietto d'ingresso gratuito

Prestigioso palazzo della Roma barocca, fu progettato nel 1625 per papa Urbano VIII da Carlo Maderno, il quale crea una struttura ad acca, caratterizzata da uno spettacolare atrio a ninfeo. Vi lavorarono poi architetti del calibro di Bernini e Borromini, al quale si deve la celeberrima ed elegante scala elicoidale dell'ala ovest del palazzo. Ma sarà Pietro da Cortona a glorificare la famiglia Barberini, decorando il soffitto del salone centrale con l'Allegoria della Divina Provvidenza.
Il palazzo, oggi sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, ospita millecinquecento opere che ripercorrono circa 6 secoli della storia dell'arte italiana ed europea, dal XII al XVIII secolo, fra cui ricordiamo capolavori del Beato Angelico, Canaletto, Tiziano, Tiepolo, Guercino, Lotto, Reni, El Greco, Van Dyck, Rubens e Caravaggio. Ma la regina indiscussa della galleria è la Fornarina di Raffaello che, con il suo sguardo dolce e innamorato, ci accompagnerà fra le sale di questo bellissimo palazzo da poco ristrutturato e riaperto al pubblico.
 
Palazzo Barberini. Visita guidata a soli €13 comprensivi di diritti di prenotazione salta fila e di biglietto d'ingresso gratuito, come previsto nell'ambito delle giornate gratuite 2019.

Durata: circa 2 ore

La visita sarà condotta da: Giulia Andioni, storica dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

La visita è adatta anche per ragazzi dai 12 ai 18 anni.

NOTE DA LEGGERE

Per partecipare alle nostre attività è necessario essere socio oppure diventarlo, nel rispetto del nostro Regolamento pubblicato sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it e delle normative vigenti in materia di associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile).

La quota sociale (inclusa nel contributo di partecipazione, di cui sopra) è prevista dalle normative che in Italia disciplinano l'associazionismo L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile.
Quota sociale, contributi di partecipazione e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un'associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci.

Foto tratta in rete (scatto anonimo)


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma