Artemisia Gentileschi, artista poliedrica, abilissima nell’uso della luce e del colore, ha dovuto attendere oltre 3 secoli prima di veder riconosciuto il proprio talento a livello internazionale. Seguiremo le sue orme in quei luoghi che la videro protagonista e che ispirarono alcune delle sue opere che intrecciano, in un profondo conflitto interiore, la passione della donna e dell’artista. La nostra visita tenterà di far luce su misteri e pregiudizi che hanno alterato la memoria di questa artista “donna”. Proprio l’esser stata una donna ha reso il suo cammino artistico più difficile. Su di lei sono stati scritti testi e romanzi che hanno accresciuto la fama del suo “personaggio”, contribuendo però a mettere in ombra le sue doti pittoriche. Per la critica è stato impossibile non associare alcuni dei suoi dipinti con lo stupro da lei subito nel 1611, come ad esempio il celebre Susanna e i vecchioni, dove l’artista sembra voler alludere al ricatto sessuale e la violenza psicologica a cui fu sottoposta non solo da Agostino Tassi, ma anche da suo padre, uomo morbosamente possessivo, che la costringeva a rimanere chiusa in casa, pur non imbarazzandosi nel farla posare nuda come modella per i suoi dipinti.

Docente: Isabella Leone
Durata: circa 2 ore
Appuntamento: Piazza del Maria del Popolo

Informazioni, orari e prezzi

Orario d’inizio: h 18.30
accoglienza e registrazioni da 30’ prima

Info: clicca qui

Contributo associativo:
€8 adulti; €4 (13-17);
€2 (6-12); gratis 0-5

Prenotazioni:
romaelazioxte@gmail.com;
via sms al: 339 2755493, 333 6677770 indicando nome, cognome, nr. di partecipanti e nr. di cellulare. La prenotazione è indispensabile per essere ricontattati in caso di variazioni

Dove e quando

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