Visita guidata del ciclo "Roma da Vivere"

Il quartiere di San Lorenzo è nato dopo l'unità d'Italia per ospitare ferrovieri, operai e altri lavoratori impiegati negli scali ferroviari della vicina stazione Termini, ma anche i contadini delle vigne della splendida Villa Mercede, nonché i "beccamorti" del Verano, il monumentale cimitero istituito durante il regno napoleonico del 1805-1814 su progetto del Valadier, in ossequio all'editto di Saint Cloud, che imponeva le sepolture al di fuori le mura delle città.
Il quartiere, lambito dalle imponenti Mura Aureliane, è oggi cuore pulsante della movida romana grazie ai suoi variegati locali dalle atmosfere multiculturali, molto apprezzati dagli studenti universitari della "Sapienza", ciò nonostante San Lorenzo ha saputo preservare la sua anima popolare, legata ai ricordi dei violentissimi bombardamenti aerei del 19 luglio del 1943, i cui danni possono essere chiaramente identificati nelle mura restaurate della basilica medievale da cui prende nome il quartiere. Oltre al Parco dei Caduti, gli affreschi di Mario Prayer che nel 1946 decorò l'abside della chiesa dell'Immacolata con i ritratti delle oltre 3.000 vittime del bombardamento. L'arte è dunque di casa a San Lorenzo, dove le antiche fabbriche del Pastificio Cerere e delle Vetrerie Sciarra ospitano dal 2012 un centro per l'arte contemporanea, legato alla Facoltà Universitaria di Scienze Umanistiche della Sapienza. Ad omaggiare il quartiere, con i loro murales, ci hanno pensato anche Lady Cobret, Lucamaleonte, Alice Pasquini, e altri street artists che si sono sfidati a colpi di vernice durante l'Outdoor Urban Art Festival del 2014.

Roma da vivere
San Lorenzo: non solo movida ma tanta storia e sorprese
Visita guidata

La visita sarà condotta da: Marco Rossi, storico dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

La visita è adatta per bambini e ragazzi.

Durata: circa 2 ore.

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