Visita guidata con apertura "straordinaria ed esclusiva"

La sua costruzione è legata al Concilio di Efeso del 431 d.C. che proclamò Maria Theotòkos (Madre di Dio) e fu voluta e finanziata da Sisto III. Entrando si resta rapiti nel vedere la sua vastità, lo splendore dei suoi marmi e la ricchezza della decorazione. L'effetto monumentale e grandioso è dovuto principalmente all'eleganza ed all'armonia che regnano nei principali elementi della sua architettura, ispirata ai trattati di Vitruvio. L'interno della basilica patriarcale ha conservato un aspetto ancora vicino a quello originale ed è un vero scrigno di inestimabili capolavori artistici. Oltre ad una delle quattro Porte Sante, vi è custodita la santa reliquia della mangiatoia che fu la prima culla di Gesù. Nella navata centrale e sull'arco di trionfo compaiono mosaici del V secolo con le storie della Vergine e dell'infanzia di Gesù. Nel catino absidale, bellissimo mosaico firmato da Iacopo Torriti alla fine del XIII secolo. Il soffitto voluto da Alessandro VI Borgia (XV secolo), venne dorato col primo carico di oro americano, dono di Isabella di Spagna. Tanti gli artisti che hanno lavorato alla realizzazione delle cappelle Sistina e Paolina, in quest'ultima è conservata la "Salus populi romani", sacra icona protettrice della salute e della salvezza del popolo romano, dipinta secondo la tradizione da San Luca.

Santa Maria Maggiore ed i mosaici della Loggia delle Benedizioni.

Visita guidata con apertura "straordinaria ed esclusiva" della Loggia delle Benedizioni.

La visita sarà condotta da: Valentino De Luca, archeologo in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

Durata: 2 ore circa.

NOTE DA LEGGERE!

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Foto tratta in rete (scatto anonimo)


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