Un percorso unico che segna il passaggio dall'Età Repubblicana all'Impero

In occasione dell'Apertura Straordinaria , avremo il privilegio di entrare nell'area archeologica dedicata al Sepolcro degli Scipioni, lungo il tratto urbano della Via Appia Antica, all'interno delle Mura Aureliane.
Narreremo la storia degli scavi - restauri e sistemazioni durati molti anni - e l'importanza della gens Cornelia, di cui gli Scipioni costituivano uno dei molteplici rami. Osserveremo il prestigioso complesso funerario e sosteremo all'interno della prima costruzione del III secolo a.C., dove ammireremo il sarcofago elegantemente decorato e iscritto dedicato alla memoria del capostipite della famiglia degli Scipioni, Lucio Cornelio Scipione Barbato, console del 298 a.C.
Percorreremo le gallerie interne del monumento - scavato nel tufo della collina- e soffermeremo il nostro sguardo sulle successive deposizioni, di grande importanza per le iscrizioni che Vi leggerò, indispensabili per capire la storia romana e la sensibilità del tempo.
Noteremo i materiali utilizzati e le va rie stratificazioni di epoca posteriore, le ultime due sepolture risalgono infatti al I secolo d.C. quando i Corneli Lentuli - ramo collaterale della famiglia degli Scipioni- decisero di riutilizzare il sepolcro. In tale area, oltre al Sepolcro degli Scipioni, sono presenti strutture risalenti dagli inizi del III secolo a.C. fino all'età tardo antica e al Medioevo: entreremo in un suggestivo Colombario e ammireremo le splendide decorazioni, sosteremo davanti la Catacomba cristiana scavata nel tufo e osserveremo un edificio conservato per un'altezza di tre piani.
Un percorso davvero unico che segna il passaggio dall'Età Repubblicana all'Impero.


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