Spirito "romano" e simbolo dell'avanguardia culturale

Nato come quartiere commerciale legato al porto dell'Emporium ed ai suoi magazzini, sarà zona di passaggio, nel medioevo, per i pellegrini che si recavano alla Basilica di San Paolo Fuori le Mura e alle Catacombe; fino ad essere utilizzato dai romani come luogo dove andare a fare una scampagnata.
Il destino dell'area cambia completamente dopo l'Unità d'Italia quando viene identificata come zona dove costruire il nuovo Mattatoio così, tra fine ottocento ed inizi novecento, il quartiere si caratterizza come operaio e industriale sia per gli abitanti, la nuova classe operaia formata dai lavoratori del Mattatoio e dalle loro famiglie, che  per la presenza delle industrie dell'indotto.
Ma la storia non finisce qui, alla fine del XX° sec. la chiusura del Mattatoio farà cambiare ancora una volta il volto di questo Rione trasformandolo in uno dei principali centri culturali della capitale, all'avanguardia nella produzione culturale di Roma, ma ancora capace di esprimere la sua "romanità".
 
Testaccio, le due facce del rione: spirito "romano" e simbolo dell'avanguardia culturale.

La visita guidata sarà condotta da: Cristiana Berto, 

Durata: circa 2 ore.


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