Passeggiata archeologica serale

Tradimenti, intrighi, strategie femminili alle corte di Augusto: Livia, Ottavia e Giulia: le donne di Augusto.

Passeggiata archeologica serale dal Teatro di Marcello alle Terme di Agrippa in Campo Marzio.

QUANDO
Sabato 11 luglio 2020

INFO
-La visita sarà condotta da: Donatella Panzera, storica dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.
-Durata: circa 2 ore.
-Accoglienza e registrazioni: da 30' prima, in Via del Teatro di Marcello (presso l'entrata del Teatro di Marcello).
-La prenotazione è indispensabile per ricevere conferma che la visita partirà, se ci sono ancora posti disponibili, se sarà necessario prenotare l'utilizzo di un auricolare per ascoltare la nostra guida in maniera confortevole nel caso in cui il gruppo superasse i 15 iscritti, e soprattutto per essere ricontattati in caso di variazioni. VEDI SOTTO COME PRENOTARE.

DESCRIZIONE
Livia, Ottavia e Giulia ci accompagneranno fra le strade della Roma tardo Repubblicana, svelandoci intrighi e giochi di potere che aiutarono Augusto a diventare il primo Imperatore romano. La storia che accompagna il passaggio dalla repubblica all'impero, è una storia di guerre e conquiste ininterrotte, che portarono all'Urbe ricchezza e nuove influenze culturali, le quali finirono col cambiare la mentalità e il modo di vivere dei suoi cittadini, soprattutto le donne, che proprio in questi anni conquistano diritti sociali fino ad allora impensabili per il sesso "debole".
Livia Drusilla, prima imperatrice di Roma, ebbe un ruolo fondamentale nella  costruzione dell'immagine e propaganda politica del marito; la loro fu una relazione di potere e passione dirompente che superò ostacoli, pettegolezzi e ipocrisie.
Ottavia, dolce, bella e virtuosa, fedele al vecchio modello della matrona romana, ignorando le sottigliezze dell'ambizione e della simulazione, fu utilizzata dal fratello come una pedina sulla scacchiera dell'alta politica nella Roma dilaniata dalla Guerra Civile.
Ed infine Giulia, la figlia del padrone del Mondo, giovane, libera, e aperta osò contrapporsi al dominio del padre, che prima la costrinse a sposare l'anziano generale Agrippa, poi l'esiliò nella piccola isola di Ventotene, dove si spense lentamente come una candela.

Foto tratta in rete (scatto anonimo)


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