La Basilica paleocristiana di Santa Sabina è la più nota delle chiese situate sull’Aventino dedicata ad una patrizia romana decapitata durante le persecuzioni del II secolo, in quanto convertitasi al cristianesimo per influenza dell’ancella Serapia. Quando la sua ancella venne catturata, anche Sabina venne allo scoperto subendo il martirio intorno all’anno 120 d.C. L’edificio doveva essere su un tratto di strada identificato con il vicus Altus. È un maestoso esempio di rara architettura gotica a Roma, seppur nella sua sobrietà esprime l’autorevolezza della religione cristiana durante il medioevo e i primi anni del Rinascimento. Sull’Aventino l’intenso traffico fluviale durante le guerre puniche portò ad rapido incremento edilizio, nuove case, santuari di culti esoterici presero il posto dei boschi e giardini. Alla fine del II secolo d.C. l’edificio “intra muros” era occupato da un certo Cosmus, contabile di Marco Aurelio. In uno degli ambienti si è potuto identificare un santuario domestico della dea egizia Iside, luogo di riunione di una confraternita iliaca del quartiere; gli adepti, alcuni dei quali originari della Grecia, hanno lasciato incisi sugli affreschi dei muri le loro invocazioni religiose e l’espressione delle loro dispute e dei loro sentimenti. Un luogo di culto dove si respira la sovrapposizione tra diverse epoche storiche e diverti riti pubblici e proibiti.

La visita sarà seguita dall’affaccio dal famoso giardino degli aranci, balcone su Roma

Informazioni, orari e prezzi

Ore 16.00

Costo della visita guidata 8 €
Durata della visita:2 ore circa

Info: prenotazione obbligatoria sul sito, su facebook o telefonicamente

Contatti: clicca qui
339 6035596
segreteria dell’Associazione 346 6357261
pagina facebook

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Visite guidate