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Piazzale Aldo, 5 - Roma (RM)

Cartellone concerti stagione 2018/2019

Istituzione Universitaria dei Concerti - I CONCERTI DELL'AULA MAGNA

74a Stagione 2018-19


Le due inaugurazioni
I concerti inaugurali del ciclo serale del martedì e di quello pomeridiano del sabato sono dedicati alla grande musica viennese. Martedì 16 ottobre, presso l'Aula Magna della Sapienza Università di Roma, il prestigioso Wiener Concert-Verein suona Mozart, Bruckner e Brahms, tre dei compositori che fecero di Vienna la capitale incontrastata della musica strumentale per oltre un secolo. Fondato da elementi dei Wiener Symphoniker (l'orchestra che compete con i Philharmoniker nella ex capitale asburgica), il gruppo completa il programma con la Serenata di ?ajkovskij, che non è affatto fuori tema, perché è un omaggio a Mozart, incondizionatamente ammirato dal compositore russo.
Sabato 20 ottobre il ciclo pomeridiano si apre con Le Stagioni di Haydn, uno dei massimi capolavori dello stile musicale classico, ammirato anche dai romantici, che vi riconoscevano lo stesso loro amore per la natura. Questo monumentale "oratorio profano" sarà diretto dall'inglese Marcus Creed, uno dei più stimati ed esperti direttori di musica sinfonico-corale, ospite abituale di grandi festival come Lucerna ed Edimburgo. In questa occasione dirige il coro Cappella Amsterdam e l'Orchestra del XVIII Secolo, fondata da Frans Brüggen, pioniere della prassi esecutiva e degli strumenti originali. Il cast dei cantanti è internazionale ed formato da tre eccellenti specialisti di questo repertorio: la belga Ilse Eerens, l'olandese Marcel Beekman e il tedesco André Morsch


Il ritorno di tre grandi
Nel corso della stagione saranno festeggiati tre dei più grandi e amati concertisti italiani, per ricordare il loro debutto alla IUC, avvenuto quando erano giovanissimi, sessanta anni fa nel caso di Uto Ughi e Bruno Canino e cinquanta nel caso di Michele Campanella.
Ughi debuttò alla IUC nel 1959, quando aveva letteralmente i calzoni corti, e vi è tornato spesso: eseguirà ora musiche di Brahms e altri suoi cavalli di battaglia, in duo con l'eccellente pianista Michail Lifits, che la IUC presentò per la prima volta a Roma all'indomani della sua vittoria al selettivo Concorso "Busoni" di Bolzano nel 2009. Canino suonò per la prima volta all'Aula Magna nel 1959 con I Giovani Solisti di Milano diretti da Claudio Abbado e questo è il suo concerto numero 100 alla IUC! Per l'occasione ha ideato un originale programma con tre Sonate classiche di Haydn, Mozart e Clementi e una panoramica sul repertorio americano dall'Ottocento ai nostri giorni (Gottschalk, Copland, Cage e Corea). Ugualmente legato alla IUC da un consolidato rapporto (vi debuttò nel 1968), Campanella torna con tre capolavori di Beethoven, Schubert e Schumann.


I pianisti
Con Canino, Campanella e Lifits, sono in tutto undici i pianisti a scendere in campo, tra i migliori dell'attuale panorama concertistico: una squadra da scudetto. Impostosi all'attenzione mondiale con la vittoria al Concorso "Busoni" nel 1993, Roberto Cominati si è affermato come uno dei più eleganti interpreti del repertorio francese e di Ravel in particolare, di cui eseguirà La Valse, Tombeau de Couperin e Jeux d'eau. Nel 2014 la georgiana Mariam Batsashvili è stata la prima donna a vincere il Concorso "Franz Liszt" di Utrecht e da allora si esibisce nelle principali sale da concerto europee. Con un personale omaggio dal titolo "Rossini allo specchio" Orazio Sciortino celebra i 150 anni dalla morte del compositore del Barbiere di Siviglia (vedi SCHEDA).
Debutta a Roma la trentenne francese Lise de la Salle, unanimemente considerata una delle più interessanti pianiste emergenti: sensazionale due anni fa il suo debutto con la London Symphony diretta da Pappano. È il debutto a Roma anche per il croato Ivan Krpan, vincitore nel 2017 a soli vent'anni del Concorso "Busoni", che l'ha portato immediatamente alla ribalta internazionale. Anche Alexander Romanovsky è stato lanciato dalla vittoria al "Busoni" e ora miete successi sia in recital solistici che con le più importanti orchestre a Londra, New York, Tokyo, Mosca e Milano: dedica il suo concerto interamente a Chopin, di cui esegue l'integrale degli Studi e altre pagine. Nel 2004 Herbert Schuch si è affermato vincendo il Premio Beethoven di Vienna, e proprio Beethoven è il protagonista del suo recital, con due Sonate e le undici Bagatelle op. 119 eseguite in alternanza agli undici pezzi di Musica ricercata (1951-1953) di György Ligeti.
Un vero e proprio evento è il concerto che vede Frederic Rzewski, compositore sperimentatore e pianista dalla tecnica straordinaria, interpretare il suo capolavoro pianistico The People United Will Never Be Defeated!, composto nel 1975 e costituito da 36 variazioni su "El pueblo unido jamás será vencido", il canto simbolo della lotta contro la dittatura cilena scritto da Sergio Ortega e portato al successo dagli Inti Illimani.


Le violiniste
La IUC mette sul tavolo un poker di bravissime violiniste internazionali. Vincitrice nel 2007 del Concorso "Enescu" di Bucarest, l'italo-rumena Anna Tifu è stata definita da Salvatore Accardo "uno dei talenti più straordinari che mi sia capitato d'incontrare". La tedesca Veronika Eberle a diciassette anni già debuttava al festival di Salisburgo con i Berliner Philharmoniker diretti da Sir Simon Rattle ed ora, a ventinove anni, è unanimemente considerata uno dei più grandi talenti violinistici emersi recentemente: interessante il suo progetto RumBach – Rumba con Bach che la vede al fianco del contrabbassista Edicson Ruiz e del percussionista Gonzalo Grau. La sua coetanea italiana Francesca Dego ha debuttato come solista ad appena 7 anni in California ed è oggi una concertista pienamente affermata: in Aula Magna torna insieme a due partner d'eccezione, la pianista Maria Perrotta e il cornista Martin Owen. Riccardo Chailly, Simon Rattle ed Esa Pekka-Salonen sono alcuni dei grandi direttori con cui ha collaborato la violinista monacense Carolin Widmann, eccellente interprete del repertorio classico e molto interessata anche alla musica moderna.


Altri grandi solisti
Anche altri strumenti sono rappresentati ai massimi livelli da grandi solisti.
Narek Hakhnazaryan, vincitore del Concorso "Ciajkovskij di Mosca nel 2015, è l'astro nascente del violoncello. Martin Owen – che suona in trio con la violinista Francesca Dego e la pianista Maria Perrotta – è stato primo corno dei Berliner Philharmoniker e ora lo è presso l'orchestra londinese della BBC. Sabine Meyer è una straordinaria musicista, che Karajan volle assolutamente come primo clarinetto dei Berliner Philharmoniker, ingaggiando un memorabile braccio di ferro con l'orchestra, che per lunga tradizione non ammetteva donne nei suoi ranghi. A lei si uniscono i quattro sax e il pianoforte dell'Alliage Quintett - premiato due volte con Echo Klassic, il più ambito premio discografico tedesco - per un vivace programma che accosta L'apprendista stregone di Dukas a celebri pagine di Purcell, Borodin, Stravinskij, Milhaud e Šostakovi?.


I cantanti
L'italiano Luca Pisaroni è una star del Metropolitan di New York ed è di casa anche nei teatri di Parigi, Londra, Berlino, Vienna e Madrid e ai festival di Salisburgo, Glyndebourne e Baden-Baden. L'anno scorso è stato finalmente "scoperto" anche dai teatri italiani, inaugurando il Rossini Opera Festival e debuttando con grande successo alla Scala, dove è stato subito riconfermato. Il suo repertorio verte principalmente su Mozart (soprattutto il Conte delle Nozze di Figaro e Leporello del Don Giovanni, ma quest'anno debutterà al Metropolitan anche nella parte del protagonista) e poi Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e vari autori francesi. Nel suo concerto romano propone arie da camera di Rossini, Bellini e Tosti e Songs di Gershwin, Porter e del duo Rodgers & Hammerstein.
Uno dei migliori baritoni tedeschi, Otto Katzameier, interpreta Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler, diretti dal francese Maxime Pascal. Questo giovane direttore in fulminea ascesa, che riscuote successi a Parigi, Londra, Berlino, Buenos Aires, Hong Kong e che nel giro di pochi mesi ha debuttato alla Scala, all'Opera di Roma e al Festival dei Due Mondi di Spoleto, completa il programma con Prélude à l'après-midi d'un faune di Debussy e con Punkte di Stockhausen (vedi SCHEDA), il brano con cui l'appena ventiquattrenne compositore s'impose come protagonista dell'avanguardia musicale del dopoguerra, qui proposto dall'Orchestra Sinfonica Siciliana nella versione realizzata nel 1962 dall'autore proprio per la compagine palermitana.

 
I gruppi da camera
Quattro gli appuntamenti col genere più nobile della musica da camera, il quartetto d'archi: è rappresentato tutto l'arco del repertorio di questo gruppo strumentale da Mozart e Beethoven a Schubert e Brahms, al Novecento di Berg e Ravel e a una novità di Matteo D'Amico. Il Quartetto Ebène è uno dei migliori quartetti francesi e collabora spesso con solisti del calibro di Mitsuko Ushida e Gautier Capuçon. Il Quartetto Prometeo ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la fedeltà delle sue esecuzioni e si distingue anche per il suo interesse per la musica contemporanea. Spesso indicato dalla critica come erede del mitico Quartetto Italiano, il Quartetto di Cremona dopo aver affrontato negli anni scorsi l'integrale dei Quartetti di Beethoven, torna alla IUC con un nuovo ciclo dedicato a Mozart che si concluderà la prossima stagione.
Fa saltare tutti gli schemi il concerto del Gomalan Brass Quintet, esuberante gruppo di ottoni formato dalle prime parti di importanti orchestre italiane, che si muove con disinvoltura all'interno di un repertorio vastissimo, spaziando dal rinascimento al melodramma e alla musica contemporanea, senza disdegnare incursioni nel repertorio della musica per film.


"Bach unlimited"
Bach è un filo rosso che collega molti concerti della stagione. È intitolato "Bach unlimited" il concerto di Lise de la Salle, che alterna Bach in versione originale, omaggi di compositori francesi del Novecento (Poulenc, Roussel) e trascrizioni fatte da grandi compositori-pianisti del passato (Liszt, Busoni, Kempff). La violinista Veronika Eberle presenta il Bach originale della Partita n. 2 per violino solo e personalissime riletture contaminate da suggestioni sudamericane dell'uruguaiano Efrain Oscher e del venezuelano Gonzalo Grau. Roberto Cominati suona la Suite n. 2 BWV 1008 e la famosissima Toccata e Fuga in re minore BWV 565 nelle trascrizioni rispettivamente di Godowsky e Friedman, mentre Mariam Batsashvili esegue la Ciaccona in re minore trascritta da Busoni. Tanti modi diversi per ascoltare Bach, scoprendovi ogni volta qualcosa di nuovo. Il centro di questo percorso è il concerto intitolato "Variazioni su variazioni" di Rinaldo Alessandrini, che insieme agli strumentisti di Concerto Italiano presenta proprie versioni di musiche bachiane per strumento a tastiera, tra cui le celebri Variazioni Goldberg (vedi SCHEDA). Altro gruppo leader della prassi esecutiva storicamente informata, Concerto Köln propone il Concerto per due violini di Bach insieme ad altre musiche del Settecento inglese, tedesco e italiano, tra cui le Quattro Stagioni di Vivaldi con il violino solista di Giuliano Carmignola.


Jazz!
La IUC è stata la prima istituzione concertistica italiana ad inserire il jazz in una programmazione di tipo classico e anche in questa stagione si potranno ascoltare alcuni dei più grandi musicisti jazz del nostro tempo, come il sassofonista Roscoe Mitchell, figura chiave del jazz d'avanguardia, fondatore del leggendario Art Ensemble of Chicago e protagonista del free jazz. Con lui suonano due dei più eclettici musicisti italiani, il flautista Gianni Trovalusci e il percussionista Michele Rabbia (vedi SCHEDA). Mare Nostrum è un fortunatissimo progetto che è stato eseguito più di centocinquanta volte in oltre venti paesi e ha dato origine a due cd, il primo nel 2007 e l'altro nel 2016, accolti entrambi con eccezionale favore da pubblico e critica. Ne sono artefici l'italiano Paolo Fresu (tromba), il francese Richard Galliano (fisarmonica) e lo svedese Jan Lundgren (pianoforte), tre irresistibili musicisti – costantemente tra i più richiesti in Europa - convinti che il futuro del jazz possa essere garantito soltanto dall'apertura alle altre culture musicali (vedi SCHEDA). Da non perdere Edmar Castañeda e Gabriele Mirabassi, che tessono un dialogo profondo fra armonie e suggestioni della dimensione jazz latina: uno suona l'arpa llanera caratteristica della sua terra, la Colombia, attingendo alla musica tradizionale sudamericana, l'altro suona il clarinetto come pochi al mondo.
Jazz e classica si mescolano nell'omaggio a Leonard Bernstein per il centenario della nascita: il clarinettista Alessandro Carbonare e la Ials Jazz Big Band di Gianni Oddi alternano Bernstein, Gershwin ed Ellington (una stuzzicante versione di Sophisticated Lady preparata da Salvatore Sciarrino) a Carl Philipp Emanuel Bach e Stravinskij.


Le prime esecuzioni
Ispirandosi all'incompiuto poema Hérodiade di Mallarmé, Matteo D'Amico ha composto Scène d'Hérodiade, che avrà la prima esecuzione assoluta nel concerto del Quartetto Prometeo. Orazio Sciortino presenta un'altra novità assoluta, Quasi walzer di Fabio Massimo Capogrosso, compositore italiano tra i più interessanti della nuova generazione, già applaudito alla Scala e all'Accademia di Santa Cecilia. Ancora una prima assoluta nel concerto del Gomalan Brass Quintet, Essenze di Donato Semeraro, un brano che nasce dalla passione dell'autore per gli oli essenziali, le spezie, i colori, le piante, i fiori e i per i loro abbinamenti e le loro mescolanze magiche. Veronika Eberle presenta in prima italiana Passacaglia di Efrain Oscher e RumBach for J. S. di Gonzalo Grau. Sono eseguiti per la prima volta in Italia da Lise de la Salle tre brani del trentenne compositore e pianista francese Thomas Enhco, che si muove ai confini tra jazz e classica.

Per le scuole e per le biblioteche
Prosegue Musica Pourparler, la seguitissima serie di incontri musicali del mattino destinati particolarmente agli studenti delle medie ma aperti a tutti gli appassionati.
Tre appuntamenti, rispettivamente con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Giancarlo De Lorenzo, la Ials Jazz Big Band di Gianni Oddi e il Gomalan Brass Quintet (vedi SCHEDA). Oltre a portare molti studenti all'Aula Magna della Sapienza, la IUC ha avviato una proficua collaborazione con molti istituti scolastici romani, contribuendo alla diffusione del repertorio classico con specifiche iniziative didattiche.
Il progetto Studiare con la IUC a cura del Prof. Antonio Rostagno si rivolge invece agli studenti della Sapienza, precisamente agli specializzandi in Musicologia, cui è affidata la redazione delle note dei programmi di sala.
Infine, si consolida la collaborazione con il Sistema Biblioteche Centri Culturali del Comune di Roma con la quarta edizione di Note in Biblioteca: concerti a ingresso gratuito nelle Biblioteche "Villa Leopardi", "Ennio Flaiano" e "Vaccheria Nardi", affidati a giovani interpreti e preceduti da introduzioni all'ascolto tenute dagli specializzandi di Musicologia della Sapienza.

I concerti si tengono presso l'Aula Magna della Sapienza Università di Roma (Palazzo del Rettorato), piazzale Aldo Moro 5. Il martedì alle ore 20.30,
il sabato alle ore 17.30.


Martedì 16 ottobre 2018 . ore 20.30

Wiener Concert-Verein

 

Mozart Divertimento n. 1 in re maggiore K 136

Bruckner: Adagio dal Quintetto in fa maggiore

?ajkovskij Serenata in do maggiore op. 48

Brahms Selezione da 21 Danze Ungheresi

 

Sabato 20 ottobre 2018 . ore 17.30

Orchestra del XVIII secolo

Cappella Amsterdam

 

Ilse Eerens soprano

Marcel Beekman tenore

André Morsch baritono

 

Marcus Creed direttore

 

Haydn Le stagioni oratorio per soli, coro e orchestra

 

Martedì 23 ottobre 2018 . ore 20.30

Incontro con suoni straordinari

dal Free Jazz all'Instant Composition Prima italiana

Roscoe Mitchell sassofoni, flauto

Gianni Trovalusci flauto, flauto basso

Michele Rabbia percussioni ed elettronica

 

Sabato 27 ottobre 2018 . ore 17.30

Roberto Cominati pianoforte

 

Bach/Godowsky Suite n. 2 in re minore BWV 1008

Bach/Friedman Toccata e Fuga in re minore BWV 565

Händel Ciaccona in sol maggiore HWV 435

Ravel Le tombeau de Couperin

 Jeux d'eau

 La Valse
 


Martedì 6 novembre 2018 . ore 20.30

Quartetto Ebène

 

Beethoven Quartetto in la maggiore op. 18 n. 5

Ravel Quartetto in fa maggiore

Brahms Quartetto in do minore op. 51 n. 1

 

Sabato 10 novembre 2018 . ore 17.30

Anna Tifu violino

Julien Quentin pianoforte

 

Prokof'ev Sonata n. 2 in re maggiore op. 94 bis

Chausson Poème in mi bemolle maggiore op. 25

Schumann Fantasia in do maggiore op. 131

Ravel Sonata in sol maggiore

 

Sabato 17 novembre 2018 . ore 17.30

Mariam Batsashvili pianoforte

 

Bach/Busoni Ciaccona in re minore

Mozart Rondo in la minore K 511

Schubert Improvviso in fa minore op. 142 n. 1

Liszt Rapsodia Ungherese n. 12

Chopin Andante spianato e grande polacca brillante op. 22

Liszt Fantasia sui temi de Le Nozze di Figaro e Don Giovanni di Mozart (completato da Leslie Howard)

 

Martedì 20 novembre 2018 . ore 20.30

Rossini allo specchio

Orazio Sciortino pianoforte

 

Poulenc Les soirées de Nazelles

Rossini  Prélude inoffensif

Un cauchemar

(da Péchés de vieillesse)

Capogrosso Quasi walzer (2017)*

Schumann Papillons op. 2

 Carnaval op. 9

*prima esecuzione assoluta



Martedì 27 novembre 2018 . ore 11.00

MusicaPourParler Bravo Amadeus!

Orchestra Sinfonica Abruzzese

Giancarlo De Lorenzo direttore

 

Sabato 1 dicembre 2018 . ore 17.30

Esplorando Mozart (I)

Quartetto di Cremona

 

Mozart

Adagio e Fuga in do minore K 546

Quartetto n. 14 in sol maggiore K 387

Quartetto n. 15 in re minore K 421/417b

 


Martedì 4 dicembre 2018 . ore 20.30

Otto Katzameier baritono

Orchestra Sinfonica Siciliana

Maxime Pascal direttore

 

Stockhausen Punkte (1952/1962)

Debussy Prélude à l'après-midi d'un faune

Mahler Lieder eines fahrenden Gesellen

 

In occasione dei suoi 60 anni, l'Orchestra Sinfonica Siciliana eseguirà Punkte nella rielaborazione del 1962 dedicata da Stockhausen al barone Agnello e realizzata a Palermo proprio per l'istituzione siciliana.

 

Il concerto sarà preceduto alle ore 18.30 presso il MLAC Museo-Laboratorio di Arte Contemporanea da un incontro sul tema "Settimane Internazionali di Nuova Musica" (1960-1968) di Palermo. In collaborazione con Nuova Consonanza e il MLAC, con la partecipazione di Pietro Misuraca, Marcello Panni, Franco Piperno e Claudio Zambianchi.

 
 

Sabato 15 dicembre 2018 . ore 17.30

RumBach: Rumba con Bach Prima italiana

Veronika Eberle violino

Edicson Ruiz contrabbasso

Gonzalo Grau percussioni

 

Bach Suite n. 1 per violoncello solo BWV 1007 (trascr. per contrabbasso di E. Ruiz)

Bach Partita n. 2 per violino solo BWV 1004

Oscher Passacaglia per violino e contrabbasso (2018)*

Grau RumBach for J. S. per violino e contrabbasso con percussioni obbligate (2017)*

 

* prima esecuzione italiana



Lunedì 17 dicembre 2018 . ore 11.00

MusicaPourParler Rapsodia americana

Ials Jazz Big Band

Gianni Oddi sax alto e direzione

Bernstein, Gershwin, Ellington

 

Martedì 18 dicembre 2018 . ore 20.30

Around Bernstein Prima assoluta

Alessandro Carbonare clarinetto

Ials Jazz Big Band

Gianni Oddi sax alto e direzione

 

Bernstein West Side Story medley

 Prelude, Fugue and Riffs

Gershwin Porgy and Bess suite

Stravinskij Tre pezzi per clarinetto solo

C.P.E. Bach/ Daniels/ Calandrelli Jazz Metamorphosis/Solfeggietto*

Ellington/Sciarrino Sophisticated Lady

Ellington/Strayhorn Such Sweet Thunder

 Star Crossed Lovers

Ellington Diminuendo and Crescendo in Blue

Shaw Concerto per clarinetto

 

Martedì 15 gennaio 2019 . ore 20.30

Bach Unlimited

Lise de la Salle pianoforte

Il mio debutto a Roma

 

Bach Concerto italiano BWV 971

Enhco Chant nocturne (2017)*

Roussel Preludio e Fuga su BACH op. 46

Enhco La question de l'ange (2017)*

Liszt Fantasia e Fuga sul tema BACH

Bach/Liszt Preludio e Fuga BWV 543

Encho L'aube nous verra (2017)*

Bach/Kempff Siciliano (da Sonata BWV 1031)

Poulenc Valse-improvisation sur le nom de BACH

Bach/Busoni Ciaccona in re minore

 

*prima esecuzione italiana

 

Sabato 19 gennaio 2019 . ore 17.30

Vincitore del Concorso Internazionale ?ajkovskij

Narek Hakhnazaryan violoncello

Oxana Shevchenko pianoforte

Debussy Sonata in re minore

Fauré Élégie op. 24

Après un rêve op. 7 n. 1

Saint-Saëns Allegro appassionato op. 43

Messenet Méditation (da Thaïs)

Fauré Papillon op. 77

Chopin Sonata in sol minore op. 65



Sabato 26 gennaio 2019 . ore 17.30

Esplorando Mozart (II)

Quartetto di Cremona

 

Mozart

Quartetto n. 23 in fa maggiore K 590

Quartetto n. 22 in si bemolle maggiore K 589

Quartetto n. 20 in re maggiore K 499


 

Martedì 29 gennaio 2019 . ore 20.30

50 anni con la IUC

Michele Campanella pianoforte

 

Beethoven Sonata n. 8 in do minore op. 13 "Patetica"

Schubert Fantasia in do maggiore "Wanderer-Fantasie" op. 15 D. 760

Schumann Sonata n. 1 in fa diesis minore op. 11

 

Sabato 2 febbraio 2019 . ore 17.30

Bach: Variazioni su Variazioni

Rinaldo Alessandrini clavicembalo e direzione

Concerto Italiano

 

Bach

Passacaglia BWV 582

Aria variata alla maniera italiana BWV 989

Canzona in re minore BWV 588

Variazioni Goldberg BWV 988

 

Trascrizioni, elaborazioni e adattamenti dagli originali di J.S. Bach a cura di Rinaldo Alessandrini

Martedì 12 febbraio 2019 . ore 20.30

Debutta a Roma il vincitore del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2017

Ivan Krpan pianoforte

 

Beethoven Sonata n. 27 in mi minore op. 90

Sonata n. 30 in mi maggiore op. 109

Busoni Sonatina seconda

Liszt Pensée des morts

Après une lecture du Dante

 

Sabato 23 febbraio 2019 . ore 17.30

Sabine Meyer clarinetto

Alliage Quintett sassofoni e pianoforte

 

Purcell The Fairy Queen suite

Dukas L'apprendista stregone


Šostakovi? Preludio e Gavotta

Milhaud Scaramouche op. 165b

Stravinskij L'uccello di fuoco

Šostakovi? Elegia, Walzer e Polka

Borodin Danze Polovesiane (da Il Principe Igor)

Trascrizioni di Daniel Gauthier, Rainer Schottstädt, Levon Atovmian, Sebastian Pottmeier, Sebastian Gottschick, Stephane Gassot/Camille Pépin

 

Francesca Dego violino

Martin Owen corno

Maria Perrotta pianoforte

 

Mozart Sonata in mi minore per violino e pianoforte K 304

Ligeti Trio per violino, corno e pianoforte "Omaggio a Brahms"

Messiaen Appel Interstellaire per corno solo (da Des canyons aux étoiles)

Brahms Trio in mi bemolle maggiore per corno, violino e pianoforte op. 40


 
Martedì 5 marzo 2019 . ore 20.30

Italy in Brass

Gomalan Brass Quintet

Gabrieli Canzon I a 5

Lully Grande Entrée e Marche

Bellafronte Nights in Broadway

Ottolini Lisa

Berio Call

Short I remember Igor

Semeraro Essenze (2018)*

Ottolini Buster Keaton Blues

 

*prima esecuzione assoluta

MusicaPourParler Heart Beat Brass

Gomalan Brass Quintet

Gabrieli, Puccini, Verdi, Morricone, Ottolini

Sabato 9 marzo 2019 . ore 17.30

Luca Pisaroni basso–baritono

Malcolm Martineau pianoforte

 

Bellini Malinconia, ninfa gentile - Ma rendi pur contento - Dolente immagine - Vaga luna, che inargenti (dalle 15 composizioni da camera per canto e pianoforte)

Tosti La serenata - Malìa - Vorrei morire! - L'ultima canzone

Rossini Il rimprovero - L'orgia

Rossini L'esule - L'ultimo ricordo

Gershwin Somebody Loves Me - Embraceable You - Just Another Rhumba

Porter In the Still of the Night - I Get a Kick Out of You - So in Love - Begin the Beguine

Rodgers & Hammerstein I Have Dreamed - Some Enchanted Evening - This Nearly was Mine

Martedì 12 marzo 2019 . ore 20.30

Edmar Castañeda arpa llanera

Gabriele Mirabassi clarinetto

 

I colori andini dell'arpa llanera di Edmar Castañeda e i virtuosismi di Gabriele Mirabassi in un incontro di culture fra jazz e ricerca sonora.

 

Sabato 16 marzo 2019 . ore 17.30

Carolin Widmann violino

Dénes Várjon pianoforte

 

Schumann Sonata n. 1 in la minore op. 105

Debussy Sonata n. 3 in sol minore

Veress Sonatina

Schumann Sonata n. 2 in re minore op. 121

 
 

Martedì 26 marzo 2019 . ore 20.30

Frederic Rzewski pianoforte

 

Rzewski The People United Will Never Be Defeated!

36 Variazioni sul tema "El pueblo unido jamás será vencido" (1975)

 
 

Sabato 30 marzo 2019 . ore 17.30

60 anni con la IUC

Bruno Canino pianoforte

Haydn, Mozart, Clementi, Gottschalk, Copland, Cage, Corea

 


Sabato 6 aprile 2019 . ore 17.30

Absolute Chopin

Alexander Romanovsky pianoforte

 

Chopin

3 Notturni op. 9

12 Studi op. 10

4 Mazurche op. 24

12 Studi op. 25

 


Martedì 9 aprile 2019 . ore 20.30

Herbert Schuch pianoforte

 

Ligeti Musica ricercata

Beethoven 11 Bagatelle op. 119

Sonata n. 6 in fa maggiore op. 10 n. 2

Sonata n. 21 in do maggiore op. 53 "Waldstein"


 

Martedì 16 aprile 2019 . ore 20.30

Quartetto Prometeo

 

Berg Quartetto op. 3

D'Amico Scène d'Hérodiade (2018)*

Schubert Quartetto n. 15 in sol maggiore op. 161 D 887

 

* prima esecuzione assoluta

 

Martedì 7 maggio 2019 . ore 20.30

Mare Nostrum

Paolo Fresu tromba, flicorno, effetti

Richard Galliano fisarmonica, accordina

Jan Lundgren pianoforte

 
 

Sabato 11 maggio 2019 . ore 17.30

Le Quattro Stagioni

Giuliano Carmignola violino

Concerto Köln

 

Dall'Abaco Concerto in re minore op. 2 n. 1

Avison Concerto in re maggiore n. 6

(da 12 Concertos in Seven Parts after Domenico Scarlatti)

Bach Concerto in re minore per due violini, archi e basso continuo BWV 1043

Vivaldi Le Quattro Stagioni

 

Sabato 18 maggio 2019 . ore 17.30

60 anni con la IUC

Uto Ughi violino

Michail Lifits pianoforte

Brahms, Ravel, Saint-Saëns


Locandina: Cartellone concerti stagione 2018/2019

Aula Magna dell'Università "La Sapienza" - Palazzo del Rettorato